PSR Lazio, da Biolatina un progetto di valorizzazione dell’ortofrutta biodinamica

In merito ai Piani di Sviluppo Rurale del Lazio, pubblichiamo un avviso pubblico per progetti di filiera organizzata da parte dell’azienda Biolatina. Ecco qui sotto il testo integrale.

La Soc. Coop. Agr. BIOLATINA intende realizzare un secondo progetto denominato “filiera organizzata per la valorizzazione di prodotti ortofrutticoli biologici-dinamici in I e IV Gamma” atto a promuovere l’organizzazione della filiera ortofrutticola biodinamica, aggregando idee e progetti per il perseguimento dei seguenti obiettivi:

migliorare la competitività dei produttori primari integrandoli meglio nella filiera agroalimentare attraverso i regimi di qualità e la creazione di un valore aggiunto per i prodotti agricoli

– favorire la realizzazione di interventi nella produzione primaria, nella trasformazione e nella commercializzazione di prodotti: uniformare le produzioni su standard qualitativi definiti e programmare i quantitativi in funzione della domanda

–  divulgare metodo e prodotti in fiere nazionali ed estere

–  innovare, ricercare, sviluppare metodologie migliorative di produzione e commercializzazione

–  ricercare, individuare e/o applicare strategie produttive e commerciali nell’interesse dei soci

–  stimolare e sensibilizzare il comparto ortofrutticolo verso nuovi orizzonti attraverso un’attenta e rispettosa gestione delle risorse nel rispetto della salute dei consumatori e dell’ambiente

–  superare gli ostacoli a livello di impresa individuale con lo strumento della filiera organizzata.

Il bando 16.10 prevede per i partecipanti alla filiera, in caso di approvazione del progetto, che il sostegno concesso sia pari al 100% delle spese sostenute, e che il costo massimo ammissibile sarà di €100.000,00 a progetto e comunque non superiore ad €3.000,00 per soggetto partecipante.
I produttori che partecipano al bando si impegnano per almeno tutta la durata prevista dall’accordo stesso a conferire alla cooperativa/azienda agroindustriale di appartenenza, la prevalenza delle produzioni ottenute in azienda almeno per tutta la durata prevista dall’accordo stesso.

Le aziende che operano nell’ambito della trasformazione/commercializzazione si impegnano ad utilizzare gli impianti di trasformazione/commercializzazione per la lavorazione della materia prima proveniente dalle imprese agricole di produzione primaria socie delle stesse aziende almeno per tutta la durata prevista dall’accordo stesso.

Per partecipare al Progetto di Filiera sarà necessario sottoscrivere un accordo di filiera, assumendone i relativi impegni, per la gestione dei rapporti interni con una durata massima di 42 mesi.

Per aderire al Progetto di filiera bisognerà:

–  rispettare lo statuto e ogni precedente impegno assunto dalla cooperativa;

–  essere un’azienda biodinamica certificata, sita nella regione Lazio, ed in regola da almeno 3 anni;

–  far richiesta per essere ammessi quali soci della cooperativa capofila, inoltrando la richiesta entro il giorno della riunione pubblica che si terrà questa mattina nella sede della Cooperativa dalle ore 9:00 alle ore 11:00

( Fonte: Corriere Ortofrutticolo )