Probios: 850 referenze e tanto estero grazie a un bio buono e sicuro

Azienda di riferimento del biologico per il ‘senza glutine’ e le intolleranze, Probios è da molti anni in prima linea nella ricerca di cereali alternativi al mais e al riso. “Un obiettivo importante per andare ulteriormente incontro alle persone celiache, nostro target di riferimento, maggiormente soggette a diabete a causa all’innalzarsi dei livelli di glicemia”, ha spiegato Rossella Bartolozzi, manager e co-titolare dell’azienda toscana, a latere dell’incontro “Conoscere il Biologico” organizzato lunedì 14 ottobre da GreenPlanet in collaborazione con la Fondazione FICO.

Nonostante l’ampissimo assortimento, oltre 850 referenze in portafoglio, la ricerca innovativa di Probios è costante: “Il nostro lavoro è volto allo studio di alternative bio per quanti,  per motivi di salute, sono costretti a dover scegliere entro un numero limitato di possibilità”, spiega Bartolozzi. Non a caso, tra le ultime novità a scaffale compaiono le fette biscottate senza glutine, uniche sul mercato a certificazione biologica.

La crescita di Probios sembra seguire due direzioni: da una parte l’innovazione di prodotto, dall’altra l’export. “Attualmente – precisa la manager – siamo presenti in 52 Paesi al mondo e l’intenzione è di crescere sempre di più sui mercati esteri. La nostra fortuna è che siamo in Toscana, vero sinonimo di qualità nel settore agroalimentare in tutto il pianeta, un vantaggio competitivo che non possiamo ignorare e dobbiamo sfruttare a nostro favore”.

In occasione del convegno svoltosi a FICO, conclusosi con una degustazione di prodotti bio, i biscotti Probios sono stati molto apprezzati, anche quando accompagnati con mieli biologici Mielizia. La stessa Bartolozzi, durante  il suo intervento a FICO, ha sottolineato: “Ne abbiamo fatta di strada. Fin dalle origini i nostri biscotti sono stati assolutamente bio ma non si poteva dire fossero molto buoni. Oggi abbiamo un’offerta di grande varietà e la bontà è assicurata”. Gli assaggi lo hanno confermato. Una bontà, potremmo dire, ‘superiore’, abbinata a un biologico sicuro. (c.b.)