Le nuove patate sostenibili F.lli Romagnoli ideali per la coltura bio

Dopo la conferma arrivata a luglio dalla lunga sperimentazione in campo circa la naturale tolleranza alla Peronospera, le varietà di patate Levante e Twister sono state ufficialmente inserite nel programma colturale dell’azienda Romagnoli F.lli Spa. 

Insieme a  Twinner, Carolus e Alouette, le due cultivar – di brevetto olandese – sono le prime patate ‘naturalmente sostenibili’: mentre per proteggere le varietà tradizionali sono necessari ben sette trattamenti fitosanitari, le nuove varietà non richiedono nessun intervento, diventando così ideali per la produzione bio.

Sebbene ad oggi la disponibilità di semi per la varietà Twister sia ancora limitata, dalla Sicilia all’areale di Fiumicino, fino ad arrivare a Emilia-Romagna e Veneto, Levante e Twister saranno protagoniste della campagna bio 2020.

Carolus e Alouette sono invece in produzione da due anni con ottimi successi tra i consumatori, la prima con la sua pasta bianca è prettamente destinata ai mercati del Nord UE mentre la seconda con la sua buccia rossa si presta sia alla coltivazione bio sia a quella convenzionale. Per Twinner, al contrario, l’azienda bolognese preferisce aspettare i risultati di ulteriori sperimentazioni perché finora non ha dato rese particolarmente abbondanti.

La conferma della tolleranza alla famigerata spora è il risultato di un intenso lavoro svolto tra Fratelli Romagnoli e il Dipartimento per l’Innovazione nei sistemi biologici, agroalimentari e forestali (Dibaf) dell’Università della Tuscia in partnership con Legambiente.

“Da tempo collaboriamo con Romagnoli e con questa azienda riusciamo a fare anche un discorso di filiera a 360 gradi, comunicando ai cittadini che l’agricoltura made in Italy è altamente innovativa”, ha dichiarato  a Repubblica Daniela Sciarra, responsabile filiere agricole di Legambiente.