In Sicilia presentato ddl per lo sviluppo dell’agricoltura bio

È stato presentato nei giorni scorsi all’Assemblea regionale siciliana il testo  del disegno di legge a sostegno dello sviluppo dell’agricoltura bio; un progetto unico, frutto della sperimentazione di rapporto complementare tra democrazia partecipativa e democrazia rappresentativa poiché scritto a più mani dai rappresentanti di circa 60 realtà operanti nei territori in diversi ambiti, riunite nella rete L’Isola che c’è, e da una schiera trasversale di deputati Ars.

“Stiamo collaudando – ha spiegato Alfio Foti, della rete L’Isola che c’è – un percorso condiviso e paritario tra esponenti della società, nei diversi settori, che a nostro avviso praticano il cambiamento e non si limitano a enunciarlo, e i deputati disponibili, 23 in tutto, ad accogliere e fare proprie le istanze che arrivano direttamente dai territori”.

Qualora la proposta diventasse legge regionale, la Sicilia si doterebbe di uno strumento che guarda alla produzione alimentare basata sull’interazione tra le migliori prassi in materia di tutela ambientale e azione per il clima, favorendo la conservazione della biodiversità, la salvaguardia delle risorse naturali e garantendo l’applicazione di criteri rigorosi in materia di benessere degli animali nonché di norme inerenti la qualità dei prodotti a tutela della salute dei cittadini consumatori. Il disegno di legge mira anche a promuovere il corto raggio, i mercatini locali, i negozi di vicinato, le filiere corte per favorire le produzioni e i consumi locali salvaguardando gli elementi del paesaggio naturale.