Bio made in Italy ed e-commerce. Amazon chiama, il settore risponde!

Presenti domani e dopodomani (15-16 gennaio 2020) all’interno dello stand Amazon nel corso del SANA UP, in concomitanza con Marca by BolognaFiere, i promotori dell’iniziativa ICE – Amazon per la promozione dei prodotti biologici “Made in Italy” saranno a disposizione per dare informazioni e aggiornamenti rispetto a quanto stabilito durante l’incontro dello scorso dicembre promosso da AssoBio in collaborazione con Fiera di Bologna.

Ma facciamo un passo indietro e andiamo con ordine. All’inizio del mese di dicembre Amazon, la piattaforma e-commerce numero uno al mondo, ha ufficialmente lanciato una vetrina dedicata alla promozione dei prodotti “Made in Italy”, visibile dagli oltre 300 milioni di account di utenti Amazon attivi nel mondo attraverso i siti nazionali, non solo in Italia ma anche in Gran Bretagna, Germania, Francia, Spagna e Stati Uniti.

Un’occasione unica per le nostre imprese del settore che oltre a vedere i loro prodotti nelle vetrine Made in Italy di Amazon beneficeranno anche di un flusso aggiuntivo di traffico, per un periodo di 18 mesi, generato da campagne di advertising digitale finanziate da ICE Agenzia. Un’opportunità importante che gli operatori hanno riconosciuto e apprezzato aderendo in modo massiccio, facendo registrare oltre 75 adesioni nel giro di pochi giorni. 

AssoBio in collaborazione con Fiera di Bologna, ICE e Amazon ha lanciato un progetto di sviluppo delle vendite di aziende biologiche italiane per favorire l’esportazione di prodotti Made in Italy. L’export biologico è molto significativo per quanto riguarda la nostra nazione e rappresenta oltre il 5,5% di tutte le esportazioni agroalimentari italiane. Nel 2018 rispetto al 2017 l’esportazione era cresciuta del 10% e questo trend si sta mantenendo anche nel 2019. Siamo molto contenti dell’adesione in pochi giorni di ben 75 aziende e altre potranno ancora iscriversi entro il 20 gennaio”, ha dischiarato Roberto Zanoni, presidente di AssoBio, l’associazione nazionale delle imprese di trasformazione e distribuzione dei prodotti biologici e naturali.

“Significativa la presenza di molti giovani che operano nelle aziende biologiche sia a livello agricolo sia a livello di trasformazione e distribuzione e questo dimostra quanto i giovani credano nel biologico e quanto le aziende biologiche siano in questo momento di fronte a una sfida così importante per promuovere il prodotto biologico italiano nel mondo”, ha aggiunto.

“Riteniamo importante favorire l’esportazione di prodotti biologici italiani anche tramite modalità moderne come la vendita online, con delle vetrine specifiche proposte da Amazon e con una comunicazione  pubblicitaria finanziata per 18 mesi con un importante contributo di  ICE. L’adesione immediata di molte aziende ci dimostra come le persone che lavorano nel biologico siano pronte a cogliere le sfide, anche le più difficili”, ha concluso Zanoni.