IFOAM Organics Europe, rebranding e rielezione del Consiglio. Plagge presidente

Nel corso della decima Assemblea Generale, i membri di IFOAM Organics Europe hanno eletto il  nuovo Consiglio con mandato triennale: al vertice viene confermato il presidente di Bioland Jan Plagge, con molti anni di esperienza nello sviluppo del settore e un background da agricoltore e consulente di agricoltura biologica.

A seguito della sua rielezione, il presidente dell’IFOAM Organics Europe ha dichiarato: “Sono onorato di essere rieletto presidente del movimento biologico europeo in un momento in cui l’Unione Europea si è prefissata l’obiettivo del 25% di terra biologica entro il 2030 attraverso un ambizioso Strategia Farm to Fork, mettendo il biologico al centro di una transizione verso sistemi alimentari sostenibili ed equi. Questo è un chiaro riconoscimento dei benefici del cibo biologico e del sistema agricolo per la società e il nostro pianeta. Ma resta ancora molto da fare e non abbiamo tempo da perdere per rendere il sistema alimentare europeo e l’agricoltura più resistenti”.

Il presidente rieletto ha aggiunto: “Sono anche orgoglioso di svelare il rebranding dell’UE di IFOAM. D’ora in poi saremo IFOAM Organics Europe. Il miglior posizionamento, l’aggiornamento del logo e il nuovo sito web credo ci rappresentino ancora meglio agli occhi delle Istituzioni europee”.

Alla vice presidenza rieletta Marian Blom, leader del progetto di conoscenza e innovazione di Bionext: “Le azioni di tutti gli attori della catena di approvvigionamento sono fondamentali per costruire un sistema alimentare equo e sostenibile. Lavoreremo con agricoltori biologici, trasformatori, rivenditori, certificatori, ricercatori e consumatori per aumentare ulteriormente il contributo degli alimenti biologici e dell’agricoltura a un’Europa sostenibile. Sono orgogliosa che IFOAM Organics Europe li rappresenti tutti, assicurando che il movimento del bio parli con una sola voce a Bruxelles. Il nostro nuovo marchio è più chiaro e mostra meglio come siamo collegati a IFOAM Organics International, l’organizzazione globale ombrello per alimenti biologici e agricoltura”.

Dora Drexler, neoeletta vicepresidente e direttrice di ÖMKI, l’istituto ungherese di ricerca per l’agricoltura biologica, ha dichiarato: “Un compito importante per raggiungere gli obiettivi delle strategie Farm to Fork e Biodiversità è rafforzare gli sforzi di ricerca dell’UE dedicati ad approcci agroecologici, per aumentare lo scambio di conoscenze e garantire agli agricoltori un accesso agile alla consulenza tecnica su come migliorare le loro pratiche”.