I consumatori UE si schierano: no ai packaging non sostenibili

L’87% dei consumatori europei ha dichiarato di voler acquistare prodotti che minimizzino l’uso di packaging, mentre il 31% ammette di aver smesso del tutto di acquistare marchi particolari per via di un packaging non sostenibile.

È quanto emerge da un’analisi condotta su 9000 intervistati in 12 Paesi europei, di cui 1.000 in Italia, condotta da Ipsos MORI per conto di DH Smith, rilasciata in occasione della settimana UE per la riduzione dei rifiuti (19-27 novembre 2020). Sebbene le abitudini d’acquisto siano cambiate durante il lockdown, la sostenibilità continua ad essere un elemento fondamentale nelle decisioni d’acquisto.
Una tendenza evidente anche nel caso degli acquisti online:  il 47% degli acquirenti online ha dichiarato di aver ricevuto packaging non sostenibile, e il 25% ha interrotto gli acquisti a causa di questo fattore. 

Sulla scia di questo trend, martedì scorso 24 novembre, nell’ambito di B/Open, si è celebrata la cerimonia virtuale di premiazione della prima edizione degli Ecopackaging Awards, che riconosce merito alle aziende che si sono distinte nella realizzazione di confezioni ecosostenibili.

Di seguito, i vincitori del premio per il comparto agroalimentare:

1. PASTA
“Fusilli Bio Granoro varietà Senatore Cappelli” – Pastificio Attilio Mastromauro Granoro

2. CEREALI E FARINE
“Granola Cioccolato & Cocco” – Germinal

3. CARNI&SALUMI
“Hamburger di Bovino Fileni Bio” – Fileni

4. PRODOTTI DA FORNO
“Caserecci paesani integrali gr.500” – Di Leo Pietro

5. BEVERAGE
“Bio Protein Drink” – The Bridge

6. VINO
“In Origine” – Cantina di Nizza

7. PIATTI PRONTI
“Burger’Z di verdure fresche” – Zerbinati

8. ORTOFRUTTA
“Caco Rojo Brillante Biologico Alce Nero” – Brio