De Castro: l’UE coordini gli Stati nella risoluzione degli impollinatori

”Nella salvaguardia delle api, i primi alleati dei nostri agricoltori, l’Europa deve avviare un’iniziativa comune, coordinata e adeguatamente finanziata, che punti sulla ricerca e all’innovazione”. Così Paolo De Castro, coordinatore S&D alla commissione Agricoltura del Parlamento europeo, è intervenuto durate i lavori dell’Assemblea plenaria tenutasi a Strasburgo qualche giorno prima della pausa natalizia, nell’ambito della quale è stata approvata la risoluzione in favore di un’iniziativa per gli insetti impollinatori.

Per De Castro quindi, ”l’Europa deve appropriarsi del protagonismo che le compete per affrontare le cause della riduzione degli impollinatori. Altrimenti c’è il rischio di ritrovarsi di fronte a un puzzle disordinato di interventi nazionali. Questo Parlamento – ha precisato – non vuole correre questo pericolo, ma dimostrarsi all’altezza delle ambizioni presentate con il Green Deal europeo”.

”Gli agricoltori riconoscono il ruolo fondamentale delle api. Negli ultimi decenni infatti – ha ricordato l’eurodeputato PD – abbiamo assistito a un crollo nell’utilizzo dei pesticidi a più alto rischio, e grazie alle misure d’inverdimento della Pac, rafforzate dal regolamento Omnibus, oggi nell’Unione oltre il 10% della superficie arabile è dedicata alla protezione della biodiversità“.

”Però non possiamo fermarci qui. Gli agricoltori europei devono essere incentivati a fare un ulteriore salto di qualità nell’erogazione di servizi ambientali a tutela degli impollinatori e a beneficio dell’intera comunità. Per questo – ha concluso De Castro – sono necessarie scelte ambiziose e non più rinviabili da parte nostra e di tutti gli Stati membri, in linea con gli orientamenti dell’Efsa del 2013. Basti pensare che senza le api, oltre tre quarti del cibo che arriva sulle nostre tavole non esisterebbe”