Crostini bio con farro integrale Gran Bon: ottimi per zuppe e aperitivi 

In serate fredde e piovose come quelle che abbiamo avuto, una zuppa o un passato di verdura sono molto graditi, specialmente se abbinati a gustosi crostini. Ed è proprio in questa seconda settimana di dicembre che GreenPlanet dedica L’Assaggio al crostino bio con Farro Integrale di Gran Bon. 

L’azienda Gran Bon nasce nel 1988 a Caselle di Pressana, nel Veronese, in una campagna lontana dalle contaminazioni industriali, e da un paio d’anni è entrata a far parte della Morato Pane SpA di Altavilla Vicentina. Volendo mantenere origini e tradizioni contadine, l’azienda ha sapientemente realizzato, con metodi sani e genuini, numerosi prodotti da forno, come pane, grissini, crostini, fatti con ingredienti di qualità, selezionati ed esclusivamente di origine non animale. Questi crostini, dalle medie dimensioni, non troppo piccoli, si prestano ad essere serviti come invitanti stuzzichini ed essere farciti con svariati ingredienti. Salmone, verdure sminuzzate, salse e paté si sposano molto bene, perché incontrano una “morbida” croccantezza. Non sono infatti particolarmente duri e risultano molto piacevoli ad ogni morso. Possono diventare invitanti e colorate tartine, ideali per accompagnare aperitivi serali. Se riscaldati, questi crostini non hanno nulla da invidiare alle bruschette, anzi risultano appetitosi se intinti nell’olio e passati in forno assieme a pezzetti di pomodoro, mozzarella, con l’aggiunta finale di una spolveratina di origano. Sono infine un vero e proprio arricchimento per calde zuppe e minestre vegetali.

Certificati ICEA, i Crostini Bio, cotti al forno, sono fonte di fibre dagli effetti benefici nei vari regimi alimentari, e conditi con olio extra vergine di oliva proveniente da filiera italiana.

Una confezione, in sacchetto che contiene 150 grammi di prodotto, viene venduta in GDO a 1,50 euro.

Il voto assegnato a questo prodotto, sottoposto alla nostra prova, è un meritato 4. “Gran Bon” è un’espressione dialettale tipica veneta, che vuole esprimere l’apprezzamento per qualcosa di veramente speciale, come il pane appena sfornato. Non ci sarà da stupirsi se assaggiando questo crostino bio, potremmo anche noi esclamare “gran bon”.

Stefania Tessari

LA VALUTAZIONE. Prodotti di scarsa qualità o di tracciabilità incerta non sono presi in considerazione. La valutazione da 1 a 5 ha il seguente significato: valutazione 1 significa che il prodotto è giudicato di qualità complessiva sufficiente; valutazione 2 qualità complessiva più che sufficiente; valutazione 3 qualità complessiva buona; valutazione 4 qualità complessiva ottima; valutazione 5 qualità complessiva eccellente. Per qualità complessiva si intende la somma dei fattori della qualità intrinseca (caratteristiche organolettiche, gusto, sapore, salubrità) e della qualità estrinseca (filiera garantita, imballaggio compostabile, chiarezza dell’etichetta, altro).