Cresce del 20% la raccolta delle mele Bio Val Venosta

Terminata la raccolta delle mele in Val Venosta, si riporta il commento di Gerhard Eberhöfer (nella foto di apertura), responsabile vendite bio del consorzio altoatesino. 

“Circa la solo produzione biologica – afferma il manager – la dinamica di inizio stagione è stata positiva e pienamente relazionata con l’aumento di circa il 20% della produzione disponibile dovuta ai nuovi impianti che hanno terminato la conversione. La disponibilità per 12 mesi, che è parte fondante del nostro piano strategico, è quindi garantita a livello di servizio per i nostri clienti”.

Giudizio positivo anche in merito alla logistica. “Il nostro nuovo magazzino dedicato al biologico presso la cooperativa Juval – conclude Eberhöfer – è anch’esso ormai pienamente attivo ed i volumi disponibili sono in crescita. Questo ci permette di guardare con fiducia agli sviluppi di mercato dei prossimi mesi”.

Infine, con riferimento al mercato, “sia per il convenzionale che per il biologico la campagna è ormai iniziata a pieno regime per le varietà principali – commenta a riguardo Fabio Zanesco (nella foto a fianco), direttore commerciale di VIP-Val Venosta – il quadro è abbastanza dinamico e le vendite sono positive in termini di volumi. I livelli di prezzi sono buoni per la primissima fase della stagione e mostrano una dinamica molto diversa dal 2018, che si era rilavata come la peggiore campagna del decennio per i produttori. Su alcune varietà i calibri piccoli sono al momento eccedenti ma dati i volumi complessivi in equilibrio sono convinto che si riuscirà a trovare regolarità di vendita su queste referenze, per le quali dobbiamo ottenere quotazioni almeno soddisfacenti al fine di poter liquidare ai soci produttori cifre accettabili”.