Assobioplastiche e FederBio: Ecco i bio-teli paciamanti di Basf e Novamont

Assobioplastiche in collaborazione con FederBio ha promosso una giornata in campo, presso l’Azienda Agraria Sperimentale Stuard, per dimostrare l’efficacia dei bio-teli pacciamanti, biodegradabili al 100% e compostabili nel terreno.

Grazie anche all’impegno di FederBio Servizi sono strati presentati i prodotti di due aziende internazionali – Basf e Novamont – ed è stato fatto un confronto tra i bio-teli pacciamanti ed i classici teli in plastica.

“Controllare la flora spontanea – ha evidenziato Roberto Ranieri, presidente dell’azienda Stuard – è uno dei principali problemi nella coltivazione in biologico. Vogliamo dimostrare l’efficacia dell’utilizzo dei bio-teli biodegradabili al 100% ecompostabili nel terreno, dopo che hanno svolto la loro funzione pacciamante di protezione della specie coltivata. In particolare, ci concentriamo sulla coltivazione di pomodoro da industria, che va protetta dalle piante infestanti (flora spontanea) che crescono (specie nella prima parte del loro sviluppo)”, ha spiegato Ranieri.

Ernest Vrancken agronomo della Basf e Sara Guerrini della Novamont, hanno illustrato le performance del bio-telo e le caratteristiche innovative, come l’utilizzo di almeno il 50% delle materie prime da fonti rinnovabili. “Un aspetto particolarmente apprezzato da tutto il mondo produttivo del biologico”, ha commentato Guerrini.

All’incontro sono intervenuti anche Marco Versari, presidente di Assobioplastiche e Paolo Carnemolla, segretario generale di FederBio.