A Milano il lancio di Erbert, il supermercato sostenibile

Sostenibilità ambientale e prodotti salutistici. Sono due dei caposaldi che muovono il nuovo progetto di Erbert, nuovo concept store aperto a Milano, poco dopo la fine del lockdown.

L’ortofrutta è al centro della filosofia del supermercato “eco-friendly”: frutta e verdura (di tantissime varietà diverse) arrivano fresche tutte le mattine, da produttori che lavorano in biologico o biodinamico, le specialità del forno sono fatte con farine integrali e lievito madre, la carne è da filiera controllata e animali allevati all’aperto e il pesce pescato nel rispetto dell’ambiente e della stagionalità. C’è il comparto di gastronomia fresca, con piatti pronti – fra cui tante opzioni vegane – studiati da un nutrizionista per garantire il giusto apporto calorico e cotti con tecniche che non alterano i nutrienti, come il vapore o la bassa pressione.

Per chi volesse saperne di più, poi, ci sono anche i Food Mentors all’interno del negozio, ai quali chiedere consigli per un’alimentazione sana ed equilibrata, mentre sul sito è possibile creare un menu personalizzato in base al proprio fabbisogno energetico e stile di vita.

L’attenzione al packaging è molto alta: le confezioni sono tutte compostabili, compresa l’etichetta con il prezzo, generalmente da smaltire nell’indifferenziato ma che qui può essere raccolta nell’umido. Insomma, un supermercato di 500 metri quadri rifornito ma che riserva a ogni cliente l’attenzione di una piccola bottega di quartiere, e che si propone di offrire un pasto sano – da cucinare a casa o prendere già pronto a portar via – a tutti, anche a chi non ha tempo per dedicarsi alla cucina.

Un format dinamico e moderno, nato grazie alla collaborazione tra investitori e imprenditori di Oltre Venture, primo fondo di Venture Capital Sociale in Italia che due anni fa ha investito in EatRight, startup che ha creato il modello di supermercato a marchio Erbert, con lo scopo di diffondere la cultura del buon cibo. Un’idea nata per volontà di Enrico Capoferri, ex direttore generale di un’azienda della grande distribuzione organizzata che ha alle spalle oltre vent’anni di esperienza nel settore e che ora vuole dedicarsi solo alla vendita di prodotti freschi e di prima scelta.

Un progetto che in questi anni ha raccolto il sostegno di importanti investitori privati e family office, e che prosegue ancora, con l’obiettivo di creare altri punti vendita in tutta Italia.

(fonte: Gamberorosso.it)