Fruttagel e Almaverde Bio protagoniste a Marca 2020

È prevista la presentazione di importanti novità in casa Fruttagel-Almaverde Bio in occasione del salone internazionale dedicato alla private label, Marca, a Bologna il 15 e il 16 gennaio.

Tra queste “Le Vellutate Senza Olio”, nuove vellutate biologiche surgelate, senza olio né grassi e con etichetta corta (solo ortaggi, acqua e sale), in pack compostabile certificato TÜV Austria, disponibili nelle tre varianti zucca e carote, asparagi e mix di verdure.

Ma non solo; Fruttagel presenterà nuove interessanti linee di bevande alla frutta con alta percentuale di frutta e senza zuccheri aggiunti. Una nuova linea composta da referenze pensate per i più piccoli come “Il polposo” alla pesca (85% di frutta) e “I limpidi”, in due gusti (mela e ace, entrambi con l’80% di frutta); tre referenze in Tetra Prisma (confezioni da tre brik da 200 ml) con l’innovativa apertura PullTab™ che consente di consumare il prodotto senza l’utilizzo della cannuccia. E per chi cerca gusto, praticità e benessere, due bevande dai gusti originali con il 65% di frutta, sempre a marchio Almaverde Bio, che possono essere consumate anche fuori casa in ogni momento della giornata: frutti rossi e zenzero; ananas, mela, limone e bergamotto, entrambe in Tetra Prisma da 750 ml.

Rispetto al tema del confezionamento, mercoledì 15 gennaio (Sala Convegni – Padiglione 28 – Pad. Satellite, ore 15) il presidente e AD di Fruttagel Stanislao Giuseppe Fabbrino interverrà alla tavola rotonda “Il ruolo del packaging per la sostenibilità ambientale nella GDO” con un focus dedicato all’equilibrio tra scelte ambientali e competitività: un nodo cruciale che l’industria per la MDD è chiamata ad affrontare nelle proprie scelte strategiche.

“La nostra realtà è stata una delle prime a coniugare in maniera indissolubile qualità, innovazione e sostenibilità ambientale anche per quanto riguarda il packaging dei prodotti”, ha sottolineato  Stanislao Giuseppe Fabbrino. “Per questa ragione – ha aggiunto – optiamo per soluzioni amiche dell’ambiente, come la busta compostabile per le verdure surgelate e le confezioni Tetra Pak® per le bevande e i derivati del pomodoro. Lo facciamo – ha concluso Fabbrino – perché per noi quello di “sviluppo sostenibile” non è un concetto “di moda”, ma l’orientamento convinto di un’azienda che sta sul mercato in maniera responsabile. Una consapevolezza che però andrebbe maggiormente condivisa con istituzioni, operatori e consumatori affinché si riesca a riconoscere e, soprattutto, a farsi riconoscere il valore di questo impegno. Non sempre, di fatti, l’attenzione delle aziende alla sostenibilità dei prodotti si accompagna a una effettiva disponibilità tra i diversi soggetti della filiera ad affrontare un costo, anche di poco superiore rispetto ad altri, per le giuste ragioni. Questo riconoscimento è un requisito fondamentale per far sì che sempre più realtà possano fare della sostenibilità un modus operandi.”

Alla tavola rotonda, moderata da Armando Garosci di Largo Consumo, interverranno inoltre  Silvia Zucconi, Responsabile Market Intelligence Nomisma; Alessandro Manzardo, Co-founder Spinlife Università di Padova; Francesco Faella, Presidente Tetra Pak Italia; Luciano Villani,
Responsabile Imballi Coop.

Lo stand Fruttagel è l’E/11 al padiglione 30.