A VinItaly il CCPB riflette sulla sostenibilità

Inserito il 7 aprile, 2017 - 10:12

Biologico in crescita nel settore vitivinicolo. Il dato emerge da uno studio della Wine Monitor Nomisma: in Italia negli ultimi due anni la 'consumer base' di vino biologico è raddoppiata; in crescita anche l’export: nel 2015 ci sono state vendite sui mercati internazionali per 137 milioni di euro (+38% rispetto al 2014). Un trend confermato anche dal Sinab (Sistema di informazione nazionale sull’agricoltura biologica): a fine 2015 si contano 11.300 bio ettari in più rispetto al 2014; il totale del bio ammonta a 83.643 ettari pari al 13% dell’intera superficie vitata italiana.


'Tutto nasce con l’approvazione del regolamento europeo sul vino bio del 2012', spiega Fabrizio Piva, amministratore delegato CCPB. 'Da allora il bio vive una fase di fama e apprezzamento. La ragione di questo successo è semplice: i consumatori cercano prodotti di qualità e rispettosi dell’ambiente e della salute'.
Anche quest’anno CCPB sarà presente al Vinitaly (dal 9 al 12 aprile a Verona) con uno spazio negli stand del Consorzio il Biologico (pad. 8 F5 adiacente all’area VinitalyBio), insieme a 50 aziende certificate per il vino bio e a denominazione di origine.
La crescita del biologico nel settore vitivinicolo sarà il tema del convegno 'Bio e sostenibilità: perché convengono anche nel vino?' (lunedì 10 aprile ore 10.30, Sala Mozart – Palaexpo 1° piano), organizzato da CCPB in collaborazione con Certiquality. A partire dal regolamento comunitario dedicato al vino, passando per certificazioni come VIVA, SOSTAIN, EPD o per segmenti specifici come il vino certificato vegano, l’incontro sarà l’occasione per approfondire il tema della sostenibilità ambientale nella filiera vitivinicola, e nel food più in generale.
La collaborazione tra CCPB e Certiquality nasce per offrire alle aziende, e quindi ai consumatori, un servizio di certificazione biologica con riconosciute metodologie di calcolo e valutazione della sostenibilità.