"Il governo francese ha puntato in maniera decisa e chiara allo sviluppo dell'agricoltura biologica come elemento strategico sui diversi fronti delle politiche pubbliche per l'ambiente, la salute e la competitività del settore agricolo", e tutto ciò, commenta Carnemolla, corrisponde a qunato l'associazione chiede "da tempo anche ai diversi governi che si sono succeduti in Italia".
Federbio si augura che il ministero italiano avvii con la Presidenza Ue di turno "un'azione congiunta" in sede europea perché le "proposte del governo francese possano diventare una piattaforma condivisa con l'Italia".
L'obiettivo, ha poi concluso, è quello di collocare nella revisione in corso della Pac il Piano d'azione europeo per l'agricoltura biologica conclude il presidente dell'associazione.



