“I dati sui consumi negli Stati Uniti – prosegue poi il presidente Federbio - rendono evidenti a tutti gli ampi spazi di mercato che si aprono anche per le imprese alimentari italiane che hanno convertito tutta o parte della loro produzione al biologico.
Questo ennesimo segnale, dimostra come non sia utile per una durevole prospettiva di competitività dell’agroalimentare italiano il sostegno ad una produzione agricola indistinta e non chiaramente percepita dai consumatori come sana e sostenibile,” ha quindi aggiunto Carnemolla che chiede “scelte chiare di politica agricola nazionale” come, appunto, la conferenza nazionale sulle prospettive dell’agricoltura convocata dal ministro Zaia.



