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OGM: NECESSARIO DIFENDERE CONCRETAMENTE LA DISTINTIVITA' DELLE PRODUZIONI BIOLOGICHE

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Paolo Carnemolla, presidente Federbio, commenta il primo esito del dibattito all'Europarlamento

gmo-europeIl voto odierno della Commissione Agricoltura del Parlamento europeo sulla proposta di nuovo Regolamento per le produzioni biologiche dimostra che in Europa esistono diversi punti di vista rispetto alla difesa dell’agricoltura biologica dalla contaminazione degli OGM. Noi continuiamo a pensare che l’omologazione delle soglie di contaminazione accidentale con l’agricoltura convenzionale sia un grave errore e facciamo appello ai parlamentari europei per il voto in aula previsto a fine marzo".
Il Presidente di FederBio, l’organizzazione di rappresentanza dell’agricoltura biologica e biodinamica italiane, commenta così il pronunciamento della Commissione Agricoltura del Parlamento europeo a favore del testo già votato dal Consiglio dei Ministri lo scorso dicembre che dovrebbe rinnovare l’intero quadro normativo di settore.
“E’ un esito che speravamo non scontato ma certamente atteso. In Europa anche la maggior parte delle organizzazioni di settore pensa che se i prodotti dell’agricoltura convenzionale possono dichiararsi “OGM free” con una soglia dello 0,9% sarebbe assurdo che quelli biologici a parità di condizioni non potessero essere commercializzati” dice Carnemolla. “Il vero problema è la coesistenza obbligatoria imposta dall’Unione Europea e dagli accordi in sede di WTO e il largo uso di prodotti OGM che viene fatto nelle produzioni convenzionali e tipiche senza che i consumatori ne siano consapevoli, dato che non sempre c’è obbligo di dichiararlo in etichetta” prosegue il Presidente di FederBio.
“Come dimostra l’esempio della Spagna se non si fermerà la diffusione delle materie prime e delle coltivazioni OGM in Europa anche la soglia di contaminazione accidentale dello 0.9% rischia di non essere sufficiente a difendere le specificità del metodo di produzione biologico. Ricordo infatti che anche con la proposta votata oggi al Parlamento europeo l’agricoltura biologica rimane l’unico sistema produttivo in cui l’utilizzo di OGM è severamente vietato” conclude Carnemolla.

Federbio, 27 febbraio 2007 

 

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