Unicoop Tirreno, anche i PDV laziali dicono addio alla plastica monouso

Da martedì 1° ottobre 2019 i anche supermercati Coop del Lazio non hanno più in assortimento articoli usa e getta di plastica. Piatti, bicchieri, posate, cannucce e tanti altri oggetti monouso in plastica (spesso non riciclabile) sono stati sostituiti con alternative riutilizzabili e articoli monouso prodotti con materiali compostabili (legno di betulla, cellulosa, fibra di canna da zucchero, mais, etc.).

Unicoop Tirreno è stata la prima insegna della grande distribuzione italiana a eliminare la vendita di plastica monouso: l’operazione è partita lo scorso marzo nei punti vendita Coop dell’Isola d’Elba (LI) ed è proseguita in tutti i negozi della Toscana, fino a coinvolgere il Lazio e l’Umbria, per un totale di 170 punti vendita.

L’iniziativa segue la sostituzione delle casse per il pesce in polistirolo usa e getta con casse in plastica riutilizzabile e si inserisce nel piano di azioni che Coop da tempo sta realizzando in tutta Italia.

Lo stop alla plastica monouso di Coop anticipa quanto imposto  dalla direttiva con cui la UE, che entrerà in vigore dal 1° gennaio 2021 mettendo al bando in Europa alcuni oggetti di plastica monouso (il 70 % dei rifiuti marini).

Nel concreto tale decisione porterà in un solo anno a ridurre l’immissione nell’ambiente di ben 22 milioni di pezzi di plastica usa e getta, (per il 70% piatti e bicchieri), equivalenti a oltre 400mila confezioni (dati vendite anno 2018).

In generale, Coop Italia prevede di raggiungere entro il 2022, quindi con 8 anni di anticipo, gli ulteriori obiettivi che l’Unione Europea ha posto come obbligatori entro il 2030.  Inoltre, nell’arco di un quadriennio tutti i prodotti a marchio Coop, con un valore commerciale di circa 3 miliardi di euro all’anno, saranno realizzati con materiali di imballaggio riciclabili o compostabili o riutilizzabili, mentre quelli della linea Vivi Verde, maggiormente dedicata alla tutela dell’ambiente, taglieranno il traguardo già a fine 2019.