Un brindisi mondiale alla prima cantina Off Grid

Inserito il 22 settembre, 2011 - 11:08

Giovedì 29 settembre alle ore 12.00 si darà il via alla vendemmia 2011 della Società Agricola Salcheto, la prima anche a livello mondiale in una cantina Off Grid, ossia scollegata dalla rete di distribuzione energetica nazionale. Alle 14.15 il Gruppo di Lavoro Salcheto Carbon Free si collegherà da Montepulciano con New York, Tokyo, Londra, Praga e Parigi alla presenza di ospiti internazionali e rappresentanti della stampa.

Dopo una breve presentazione sarà possibile visitare la nuova cantina della Società Agricola Salcheto (Via di Villa Bianca 15, Montepulciano) e le sue innovative dotazioni tecniche che le permettono l’autonomia energetica sfruttando risorse presenti nell’azienda agricola ma senza distogliere terre alla coltivazione. Il risparmio energetico ottenuto dai vari efficientamenti è infatti la prima fonte di energia rinnovabile e pulita grazie a raffreddamenti adiabatici, lucernari solari, giardini verticali, recupero di ventilazioni naturali fredde notturne ma anche vinificatori che sfruttano il gas autoprodotto dalla fermentazione per movimentare i vini.

Sono stati invitati a partecipare all’evento rappresentati istituzionali e tutti i partner del Gruppo di Lavoro Salcheto Carbon Free che hanno collaborato alla realizzazione della cantina, un traguardo di grande importanza a livello mondiale per il settore vitivinicolo.

Salcheto è, inoltre, la prima azienda in Europa ad aver certificato nell’ambito della norma ISO 14064 il calcolo della Carbon Footprint (le emissioni di CO2) di una bottiglia di vino. Il Gruppo di lavoro Salcheto Carbon Free si è fatto promotore della Carta di Montepulciano, uno strumento, che conta numerosi sottoscrittori, per dare delle regole condivise al mondo della ricerca, della produzione, della comunicazione e della commercializzazione del settore vitivinicolo affinché sia protagonista a livello mondiale della sfida alla sostenibilità ambientale.

La Società Agricola Salcheto è considerata dalla critica enoica una delle più prestigiose firme del terroir di Montepulciano e del suo Sangiovese Prugnolo Gentile, coltivato nei circa 40 ettari vitati dell’azienda.