Tisane e Infusi, semplici elisir di lunga vita!

Inserito il 30 marzo, 2012 - 12:11

Negli ultimi decenni la “medicina dolce”, più rispettosa dei delicati equilibri del corpo e della mente, ha ridato il giusto valore alla fitoterapia. Le proprietà curative delle erbe medicinali, note fin dall’antichità, ora trovano nuove conferme da parte dei moderni studi ed esami di laboratorio.

L’infuso è un tipo di tisana che viene utilizzata per estrarre i principi attivi delle parti più delicate di fiori, foglie, frutti, radici e semi. Sono tante le occasioni per gustare una tisana calda e benefica: al mattino, dopo i pasti, per digerire o per conciliare il sonno, durante la giornata per una pausa rilassante o dissetante, soli o in compagnia.

Come si prepara un infuso
Gli infusi si ottengono facendo bollire la quantità di acqua prevista e versandola subito sulla droga sminuzzata, posta nella tisaniera o direttamente nella nostra tazza. Lasciamola riposare coperta in un contenitore di vetro o ceramica (non alluminio) nell’acqua bollente, per un tempo ottimale che può variare intorno ai 5-10 minuti.

In questo modo gli oli essenziali, essendo volatili, non evaporano facilmente. Una volta filtrato, l’infuso va consumato entro breve tempo, specie quando si ottiene da erbe fresche. Volendo esaltarne e apprezzarne al massimo l’aroma, la tisana dovrebbe essere bevuta quando è ancora calda. Il rapporto tra l’erba sottoposta a infusione e il volume di acqua è da 3 a 5 grammi per ogni 100 ml di acqua. Per dolcificare, se proprio lo vogliamo fare, usiamo lo zucchero grezzo, oppure del miele. A nostro gradimento potremo aggiungere un po’ di succo di limone o di arancia.

Le erbe da consumare vanno tenute in luogo asciutto e al buio. Potremo fare infusi e tisane con un solo tipo di erba, oppure con miscele di due o più tipi, in proporzioni diverse fino a individuare il miglior sapore che ciascun tipo di pianta conferisce alla bevanda.


Ecco alcuni consigli pratici per realizzare queste gustose e salutari bevande “di lunga vita”. Iniziamo a prendere confidenza con il tiglio, la menta, la melissa, il timo, la camomilla, ecc…

Curarsi con le erbe
Le cure con le piante medicinali sono valide anche per terapie preventive e per rinforzare l’organismo che, in questo modo, acquista maggiore capacità di far fronte alle aggressioni esterne. Va comunque tenuto presente che alcune erbe possono presentare controindicazioni in soggetti predisposti a reazioni allergiche, peraltro sempre possibili soprattutto con i farmaci di sintesi.

Proprietà emollienti: i fiori e le foglie della malva hanno proprietà rinfrescanti e purificanti.
Proprietà antinfiammatorie: il decotto della radice di altea, per l’alta concentrazione di mucillagini, dà sollievo immediato alle tossi secche, alle infiammazioni delle vie respiratorie, ai bruciori di stomaco, ai
dolori intestinali; molto valida è la combinazione con la malva. Avendo un sapore gradevole è bene accetto anche ai bambini piccoli e si conserva a lungo.
Proprietà diuretiche: timo, cardo, equiseto, gramigna, rosmarino, tarassaco, maggiorana.
Proprietà digestive: finocchio, anice, cumino, coriandolo, liquirizia, menta, camomilla.
Proprietà lassative: frangula, liquirizia, sambuco, finocchio, malva.
Proprietà calmanti e armonizzanti: melissa, rosmarino, camomilla, lavanda, equiseto, rosa di bosco, malva, biancospino e finocchio.

Per favorire l’allattamento al seno: finocchio, anice e galega.


Teniamo presente che contro ogni malanno la Natura ci offre sempre un importante aiuto sia in termini di cura che di prevenzione. Una “tisana calda” fatta quotidianamente è un “toccasana” che aiuta a combattere lo stress e le ansie della vita quotidiana, donando attimi di dolce e calda “accoglienza”.

Ecco alcune tra le più importanti piante utilizzate per infusi: 
Camomilla, fiori: azione distensiva e calmante.
Eucalipto, foglie: attività espettorante e antisettica.
Finocchio, semi: depurativi, combattono i gonfiori di stomaco e intestino.
Malva, fiori: ha effetto decongestionante, combatte la tosse.
Melissa, foglie: proprietà antidolorifiche per emicranie e nevralgie.
Menta piperita, foglie: attività digestiva, rinfrescante e antifermentativa.
Sambuco, fiori: rinforza le difese dell’organismo e stimola la diuresi.
Tiglio, fiori: rilassante e decongestionante.
Timo, fiori e foglie: azione digestiva, balsamica, stimolante e diuretica.


Alice Ki
Giornalista, esperta di benessere olistico - redazione@aromatario.it)