Storie di Vinitalybio: la sorpresa dei distillati Walcher

Inserito il 21 aprile, 2017 - 10:29

Dal 1966 ad Appiano, in Alto Adige, nascono i distillati Walcher, innestandosi nella tradizione di una famiglia che da nove generazioni si occupa della produzione di uva e di frutta. Negli anni i Walcher hanno affinato una produzione di liquori di altissima qualità e dal 2007 producono con convinzione liquori biologici apprezzati in tutto il mondo.


A Vinitalybio abbiamo conosciuto Theodor Walcher, attuale responsabile dell’azienda che ci ha illustrato alcune delle squisite specialità che hanno ottenuto riconoscimenti internazionali. A partire dal Gin ‘La vita è bella’ ottenuto da soli ingredienti biologici, reso irresistibile dall’abbinamento del ginepro con ‘botanicals’ selezionati esclusivamente mediterranei. Questo gin italiano è stato recentemente premiato a Londra ed è apprezzato da intenditori dalla Svezia al Sudafrica. Il 40% della produzione Walcher è bio ed il 60% è destinata all’estero. Si tratta di liquori tipicamente italiani, aperitivi e digestivi che utilizzano ingredienti provenienti da coltivazioni certificate biologiche: agrumi mediterranei, fiori, erbe, radici, piante aromatiche, mandorle amare, vaniglia del Madagascar e cacao peruviano, che hanno incontrato il gusto degli intenditori in tutta Europa, Giappone, Australia e Stati Uniti. Il prodotto più venduto è l’Amaretto Walcher (piace molto ai giapponesi, sottolinea con orgoglio Theodor), a cui si aggiungono fernet, bitter e persino uno Spritz Rondò che si vende molto bene in Australia. In Italia i distillati Walcher sono distribuiti nella catena NaturaSì; in Germania, grazie a due forti distributori, hanno unabuona diffusione.