Solo bio-agricoltura: il modello Sikkim si presenta a Roma

Inserito il 12 ottobre, 2018 - 05:42

Pawan Kumar Chamling, primo ministro dello stato indiano del Sikkim, che ha convertito al biologico il 100% della propria produzione agricola, e Vandana Shiva, presidente di Navdanya International e membro del comitato esecutivo del World Future Council sono a Roma in occasione dell’assegnazione del Future Policy Award, il premio dedicato alle migliori politiche globali per l’agroecologia, organizzato dalla FAO, dal World Future Council e IFOAM Organics International.

Entrambi hanno partecipato al Congresso Internazionale sulla Biodiversità, co-organizzato da Navdanya e svoltosi a Dehradun, India, dal 4 al 6 ottobre.

Il primo ministro del Sikkim e Vandana Shiva, insieme ad altri partners internazionali quali IFOAM, CISSA,Shumei, UNDP, German Cooperation e Regeneration International hanno congiuntamente annunciato l’iniziativa per un Himalaya totalmente biologico e biodiverso, oltre ad un impegno congiunto mirato alla transizione globale verso un’alimentazione e un’agricoltura senza veleni entro il 2050.

Il modello costruito dal Sikkim, nell’arco di 15 anni, ha dimostrato come un modello agricolo 100% biologico e basato sui principi dell’agroecologia e dell’economia circolare locale sia non solo possibile, ma anche vantaggioso, in quanto le aziende agricole che praticano un’agricoltura biologica e biodiversa sono il 20% più produttive rispetto alle aziende monocolturali che utilizzano input chimici. Il modello agroecologico è in grado di dare vita ad un ciclo virtuoso tra agricoltori, ambiente, territorio e comunità. Il Sikkim diventa così un esempio concreto e riuscito di economia democratica e rappresenta un esempio guida per il resto del mondo, per il futuro della nostra alimentazione e della nostra economia. Navdanya ha collaborato all’iniziativa di convertire l'intero Paese al biologico, fornendo formazione agli agricoltori e ai responsabili istituzionali del settore agricolo.

La presentazione dell’iniziativa a favore della conversione dal sistema agro-alimentare convenzionale, avviene in seguito a una serie di dati recentemente raccolti rispetto alla maggiore profittabilità delle imprese che praticano il biologico all’interesse crescente dei consumatori nei confronti del settore, oltre all’evidenza degli effetti negativi dell’attuale sistema di produzione alimentare sull’ambiente e sulla salute, come ampiamente dimostrato dalla recente pubblicazione di Navdanya International, il Manifesto “Food for Health" (Cibo per la salute), edito da Terra Nuova Edizioni.