Rifiuti o riutilizzabili? Ci pensa ‘Cambia il finale'

Inserito il 9 marzo, 2014 - 11:34

Dove mettiamo il vecchio armadio? Oppure la credenza della nonna? O il frigo ancora funzionante? E’ partito il 7 marzo ‘Cambia il finale’, nuovo servizio del gruppo Hera, realizzato in collaborazione con Last Minute Market (l’iniziativa creata a Bologna dal prof. Andrea Segré) ed enti no profit del territorio, per dare nuova vita agli oggetti ancora utilizzabili e favorire un virtuoso e solidale circuito del riuso, con l’impiego anche di persone svantaggiate.


Negli ultimi tre anni, dal 2011 al 2013, sono state oltre 215 mila le richieste ricevute dal Servizio clienti Hera per il ritiro a domicilio, che hanno portato alla raccolta di 145 mila tonnellate tra oggetti ingombranti, grandi elettrodomestici, pc e tv, frigoriferi. Da oggi, una parte di questi beni potrà evitare di diventare un rifiuto ed essere riutilizzata.

Infatti, con il progetto ‘Cambia il finale’, telefonando al numero verde del Servizio clienti 800.999.500 per richiedere il servizio di ritiro degli ingombranti a domicilio, al cliente verranno fornite le indicazioni per contattare enti no profit del territorio che si sono dichiarate disponibili al loro riutilizzo nel caso siano ancora in buone condizioni. Gli enti partner si sono impegnati a ritirare i materiali secondo le modalità definite da ciascuno.

In questo modo verranno facilitati recupero e riuso dei beni ingombranti ancora in buono stato e che si ritiene possano non essere gettati via. Sarà inoltre possibile donare agli enti no profit anche quegli oggetti di uso quotidiano che spesso vengono destinati alla raccolta differenziata. Sono 14 le associazioni che al momento hanno accettato di aderire al progetto e 94 i Comuni dove il nuovo servizio è stato attualmente attivato.

Più info sul sito: www.gruppohera.it/cambiailfinale