Progetto Italia per la produzione integrata

Inserito il 2 dicembre, 2011 - 10:41

Venerdì 25 novembre al convegno Agricoltura Integrata e Sostenibilità Ambientale, organizzato dal CCPB (Il Consorzio per la certificazione dei prodotti biologici) e dall'Istituto di Entomologia e Patologia Ambientale dell'Università Cattolica di Piacenza, Giuseppe Blasi, direttore generale Sviluppo Rurale, Infrastrutture e Servizi Mipaaf, ha sintetizzato i problemi e le opportunità dell'agricoltura integrata.

Un intervento che ha riguardato pure il futuro dell'agricoltura italiana nel contesto europeo: 'Sono più di venti anni che in Italia viene adottato il sistema della produzione integrata – ha spiegato Blasi. 


'In passato l'abbiamo praticato con regole molto diverse anche perché abbiamo dovuto far riferimento a sistemi produttivi che venivano incentivati in modi diversi, ed erano adottati su base regionale. Oggi abbiamo un progetto di unificazione che sarà una rampa di lancio. Abbiamo appena portato a conclusione un bando per la scelta del logo e presto potremo contare su un nuovo marchio: si realizzerà così una sintesi che per noi ha un grande valore. Questo tipo di agricoltura rappresenta un modello di sostenibilità su cui possiamo impostare la produzione nei prossimi dieci anni. Dovremo scontrarci con le direttive della prossima PAC che in questo senso non sono particolarmente generose, ma la strada è ormai imboccata da tempo e intendiamo portarla avanti con fiducia. Rimane da fare un'importante attività di comunicazione nei confronti del consumatore per far capire che dietro a questo sistema, che salvaguarda il territorio recuperando anche i saperi dei nostri nonni, si cela il punto di equilibrio ideale tra chi vuole fare agricoltura e chi desidera il rispetto dell'ambiente'.

Nell'ottica della sostenibilità, CCPB ha messo a punto uno schema per valutare l'impatto ambientale dei processi di produzione agroalimentare, impiegando il metodo LCA (Life Cycle Assessment): una forma di analisi il cui ruolo nella gestione eco compatibile del settore sarà sempre più importante nei prossimi anni. 

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