Prende forma il Bio-distretto dell'Etna

Inserito il 26 luglio, 2014 - 16:34

Su iniziativa dell’Ente Parco dell’Etna e dell’Associazione Italiana per l’Agricoltura Biologica (AIAB), prende forma il Bio-distretto etneo, con il duplice obiettivo di sostenere e valorizzare le produzioni biologiche presenti nel territorio, ma anche di fare rete, oltre che tra e con i produttori del settore, anche con associazioni, operatori turistici, aziende di trasformazione e consumatori che condividono il modello biologico di produzione e di consumo.

'Spingere verso il consumo di cibi genuini e promuovere l’agricoltura biologica - dichiara il presidente dell’Ente Parco dell’Etna, Marisa Mazzaglia - rappresenta un modo diretto per sostenerne le produzioni, ma anche per formare una cultura di tutela e di rispetto dell’ambiente, certamente utile all’economia dell’area in questione la quale, in attuazione a delle precise prescrizioni di legge, è sottoposta ad una serie di disposizioni che ne garantiscono il regolare sviluppo'.


Secondo le intenzioni di AIAB, il Bio-distretto etneo, una volta messo a regime, dovrà essere in grado di svolgere un’azione divulgativa da realizzare in collaborazione con i Comuni interessati, dovrà promuovere azioni informative e formative, rivolte ai produttori ai consumatori ed agli studenti, oltre che a tutti gli operatori economici del settore della trasformazione agricola e del turismo ed agli amministratori locali della zona.

Il primo appuntamento è fissato per domani, domenica 27 luglio, alle 17,30, presso la sede dell’Ente Parco dell’Etna, in via del Convento 45, a Nicolosi.

A parlare dell’iniziativa e ad illustrarne gli obiettivi saranno la presidente dell’Ente, Marisa Mazzaglia, il presidente della federazione AIAB, Vincenzo Vizioli, Gianni Cavinato, dell’Agrisalus, Giuseppe Orefice, della Rete Internazionale Biodistretti, Rosa Spampinato, dirigente agronomo dell’Ente Parco dell’Etna, Alfio Furnari, presidente dell’Aiab Sicilia, al quale è stato anche affidato il coordinamento dell’incontro.