Piraccini: il bio si sviluppa nei discount

Inserito il 29 gennaio, 2013 - 11:21

Risultati positivi per Almaverde Bio nel 2012. Il fatturato è cresciuto di oltre il 10 per cento raggiungendo i 34 milioni di euro, con un valore sul punto vendita di 51 milioni di euro. 'Siamo nella nicchia del bio, ma cominciano ad essere risultati non più proprio di nicchia.

Quello che conta poi è che il bio ha una grandissima prospettiva'. L'anticipazione e il commento sono di Renzo Piraccini, presidente di Almaverde Bio, intervistato venerdì scorso, 25 gennaio, alla fine della cerimonia di consegna dei riconoscimenti 'Protagonista 2012' attribuiti dal 'Corriere Ortofrutticolo'.


'In questo momento - ha annunciato Piraccini (clicca qui per collegarti al video) - succede poi quello che non ti aspetti: lo sviluppo del bio è legato ai discount, in Italia e ancora di più in Germania. E' un fenomeno che ha interessato tutto il 2012 e che probabilmente riguarderà anche quest'anno. I discount stanno dando più spazio al bio dei supermercati. Sembra una contraddizione ma non lo è. Attraverso il bio i discount catturano un consumatore diverso, quello che raggiunge il punto vendita per risparmiare sui prodotti per la casa ma che guarda alla qualità e alla salubrità del cibo'.

'Rimango convinto - ha spiegato il presidente di Almaverde Bio - che al di là del bio, al di là del fattore alimentare, lo sviluppo che ci attende dovrà essere qualitativo. La tendenza non sarà quella di consumare di più ma di consumare meglio. E' dentro questo fenomeno più vasto che il concetto di benessere alimentare e quindi il bio trovano le loro prospettive di crescita. La spesa alimentare pesa in maniera marginale sul reddito della grande maggioranza delle famiglie. Per questo credo che nemmeno la crisi economica inciderà molto su questa prospettiva'.

E i dati 2012 di Almaverde Bio - il dato percentuale di crescita è superiore alla crescita media fatta registrare nello stesso anno dal bio - gli danno ragione.