Piombo in un lotto di farina Senatore Cappelli. Richiamo ministeriale

Inserito il 5 gennaio, 2018 - 11:04

Il Ministero della Salute il 3 gennaio ha pubblicato sul sito nella pagina dedicata alle allerte alimentari nella sezione ‘Avvisi di sicurezza’, il richiamo della Farina Bio di grano duro Senatore Cappelli Macinata a pietra da Agricoltura Biologica per la presenza di tenori di piombo oltre i limiti consentiti. Il provvedimento è stato disposto in via precauzionale dalla stessa azienda produttrice, la Gorfini Giuliano con sede dello stabilimento ad Anghiari (provincia di Arezzo), in località San Lorenzo n. 43. La farina coinvolta dal richiamo è venduta nella confezioni da 1 kg e fa parte del lotto con scadenza 10 luglio 2018.


Nel richiamo si raccomanda di non consumare il prodotto e di restituirlo al punto vendita dove è stato acquistato, che provvederà al rimborso.
L’assorbimento di piombo nell’organismo umano, evidenzia Giovanni D’Agata, presidente dello ‘Sportello dei Diritti’, può costituire un grave rischio sanitario, può ostacolare lo sviluppo del processo cognitivo e delle prestazioni intellettuali nei bambini, nonché aumentare la pressione sanguigna e le patologie cardiovascolari negli adulti. Il piombo si può annidare in alcuni degli alimenti più comuni, esiste nell’ambiente e tracce possono finire negli ingredienti che sono utilizzati nella produzione di latte. Gli effetti tossici possono causare conseguenze negative permanenti a livello cerebrale e minare le capacità cognitive in particolare di neonati e bambini piccoli che sono particolarmente vulnerabili.