Operativa la fusione di IMC in CCPB

Inserito il 4 luglio, 2014 - 20:25

Dopo l'annuncio dello scorso aprile, ampiamente riportato da GreenPlanet in una corrispondenza da Milano, la fusione di IMC (Istituto Mediterraneo di Certificazione) in CCPB srl, è diventata operativa. Dall'1 luglio un unico organismo, chiamato semplicemente CCPB srl, è diventato protagonista della certificazione per l’agricoltura biologica.

'Siamo molto contenti, il nuovo CCPB ha circa 9000 aziende certificate, di cui 8000 solo per il bio', ha sintetizzato il presidente e amministratore delegato Fabrizio Piva. 'Numeri importanti tanto più se si pensa che anche per il 2014 si prevedono ottimi ritmi di crescita per i consumi italiani di prodotti biologici'.


'Il nuovo CCPB è un fatto importante per noi e per tutto il settore, che crescendo, diventando più grande richiede efficienze e responsabilità ancora maggiori' ha aggiunto Lino Nori, presidente di Consorzio il Biologico, società cooperativa che detiene la proprietà di CCPB: 'La certificazione potrà stare al passo delle aziende e del mercato, e viceversa le aziende e il mercato potranno contare su un sistema di certificazione migliore'.

CCPB certifica circa un terzo del biologico fatturato in Italia, e può vantare più di 40 dipendenti, 100 ispettori, 5 sedi in Italia (le principali a Bologna e Senigallia).

Inoltre CCPB è infatti capogruppo delle società di certificazione nel Mediterraneo: IMC Egitto, IMC Tunisia, IMC Turchia, IMC Libano e IMC Marocco. 'IMC porta con sé una vocazione mediterranea, fondamentale per allargare il bacino del bio italiano'.