In Olanda aggregazioni per un bio più forte

Inserito il 7 luglio, 2017 - 13:07

Nei giorni scorsi AC Hartman, leader olandese nel settore dell’ortofrutta bio coltivata in serra, è stato acquisito da The Fruit Farm Group (TFFG), società creata 3 anni fa da azionisti della multinazionale belga Univeg. Wim Hartman, proprietario di AC Hartman, e l'imprenditore belga Hein Deprez, principale azionista della capogruppo di TFFG, hanno firmato l'accordo – i cui dettagli non sono ancora stati resi noti – che determina l’intero trasferimento delle quote societarie tra le parti.


L'acquisizione consentirà a AC Hartman di crescere e diventare più ecosostenibile, grazie ad un progetto per il riscaldamento geotermico delle serre. In termini dimensionali la società olandese, fondata nel 1948, passerà nel giro di pochi anni dagli attuali 72 ettari a circa 110, diventando così delle più grandi realtà per la produzione orticola indoor dei Paesi Bassi. Nel corso della sua lunga storia AC Hartman ha consolidato sempre più il suo ruolo sul mercato, divenendo partner esclusivo di retailer di fama internazionale quali Albert Heijn e Bakker Barendrecht, per la fornitura di cetrioli, peperoni dolci, peperoncini, melanzane, ciliegini e pomodori a grappolo, tutti rigorosamente biologici.
Per soddisfare la crescente domanda di ortofrutta bio ed ecosostenibile, inoltre, è stato avviato un progetto di riconversione della più ampia superficie possibile da produzione convenzionale a biologica. Il percorso evolutivo della società con sede a Sexbierum, un piccolo paesino nel nord dell'Olanda, comprende anche la recente acquisizione di 50 ettari di terreno agricolo nell’ambito del progetto Waddenglas, un'iniziativa congiunta tra enti pubblici e privati a sostegno delle produzioni in serre bio ed ecosostenibili.
Rob Bal, amministratore delegato di AC Hartman, ha accolto positivamente l’operazione: 'Per noi è un passo molto importante che ci dà una fantastica opportunità di crescita, potendo investire in tecnologie all'avanguardia e in metodi produttivi innovativi per il comparto delle verdure biologiche'.
Chiara Brandi