Norvegia fanalino di coda in Scandinavia

Inserito il 12 dicembre, 2012 - 13:14

Le vendite di cibo biologico in Norvegia sono cresciute dell’ 11% nel 2012 rispetto al 2011, secondo rappresentanti dell’Autorità Norvegese dell’Agricoltura. Questo incremento è dovuto principalmente alle vendite di uova biologiche e di cibo per bambini. La catena alimentare Kiwi ha riferito che le sue vendite di cibo biologico sono cresciute del 55% quando una campagna - che prevedeva uno sconto del 15% sui prodotti alimentari bio - è stata lanciata a metà ottobre.

Jan Paul Bjørkøy della Kiwi afferma che le vendite di prodotti ortofrutticoli biologici sono state particolarmente soddisfacenti. Un altro distributore, Rema 1000, ha anch’esso riferito che l’interesse da parte dei consumatori verso i prodotti bio è cresciuto a seguito di sconti.

Comunque, i prodotti alimentari bio devono ancora superare la soglia dell’ 1% delle vendite di prodotti alimentari in Norvegia. Secondo uno studio fatto dalla Norsk Spisefakta 2012 (dati sull’alimentazione norvegese), il 18% dei norvegesi pensa che sia importante comprare prodotti biologici ed il 15% pensa che sia importante comprare prodotti certificati Fairtrade. Malgrado il mercato bio sia in crescita in Norvegia, in questo Paese scandinavo la quota del bio è inferiore sia rispetto alla Svezia che alla Danimarca e non vi è nulla di paragonabile alla Finlandia, che è diventata una gran produttrice ed esportatrice di prodotti biologici. Il settore bio norvegese è decisamente in ritardo rispetto ai suo vicini.