Lifestyle

Nel Brenta corso di cucina biologica

Inserito il 7 maggio, 2012 - 20:40

Venerdi 25 maggio inizierà 'Mangiando s'impara: spezie e saperi. L'orto veneto a tavola!', il nuovo corso di cucina e culture di Fratelli dell'uomo.

Ma con due grandi novità: non sarà solo un corso di cucina, ma anche di orticoltura biologica. Infatti prima di cucinare e mangiare è previsto un passaggio nell'orto insieme ad Enrico, produttore e proprietario dell'Azienda Biologica Gaia (che ospita l'iniziativa), per imparare un po' di orticoltura e raccogliere tutti i prodotti che poi saranno cucinati e assaggiati insieme. [...]

Cresce il peso economico dell'urban farming

Inserito il 7 maggio, 2012 - 13:59

Cresce l' 'urban farming' (l'agricoltura urbana) anche in Italia dopo che questa nuova tendenza verde si è affermata negli Stati Uniti e in Inghilterra. L'agricoltura urbana, secondo dato diffusi dalla CIA (la Confederazione italiana agricoltori), ha già conquistato 4,5 milioni di italiani, per un giro d’affari annuo di oltre un miliardo di euro.
Si tratta della scelta di portare un po’ di campagna in città, ricavando un piccolo orto sui terrazzi e balconi, ma anche coltivando spazi pubblici messi a disposizione dai Comuni per sottrarre al degrado terreni abbandonati. [...]

BabyComp, alternativa naturale alla 'pillola'

Inserito il 7 maggio, 2012 - 13:44

'Affinché una donna sana, che cerca innanzitutto la sicurezza, non sia costretta a prendere ogni giorno un farmaco a base di ormoni, dobbiamo offrirle un’alternativa naturale che sia però anche sicura'.

Questo è l'obiettivo su cui ha lavorato il medico tedesco H. Rechberg (della Valley Electronics) sin dal 1987 quando con un team di ginecologi, esperti informatici, biomatematici e designers, ha sviluppato la prima versione del programma di BabyComp per la determinazione dei giorni fertili e naturalmente sterili del ciclo. [...]

Banco Alimentare: un 5 per mille speso bene

Inserito il 5 maggio, 2012 - 10:42

Efficace e soprattutto credibile la campagna del Banco Alimentare per il 5 per mille. In tempo di scadenze fiscali, noi di GreenPlanet ci permettiamo di suggerire questa destinazione del 5 per mille tra quelle che vale la pena di prendere in esame prima di decidere. 'Anche le briciole contano' è il titolo della campagna, a cui sono affiancate queste poche parole: 'Aiutaci a recuperarle. Donando il tuo 5 per mille al Banco Alimentare contribuisci ad un'azione concreta: recuperare le eccedenze alimentari per aiutare chi ha bisogno'.
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Città del Bio premia l'agricoltura sociale

Inserito il 26 aprile, 2012 - 18:42

Città del Bio (associazione che raccoglie quasi duecento amministrazioni italiane ed europee, unite per promuovere l'agricoltura biologica, come fatto non solo colturale, ma anche culturale) indice il primo Premio nazionale per l'Agricoltura Sociale, in collaborazione con l’Associazione Anci-Res Tipica e con il patrocinio della Città di Torino.
Al premio possono partecipare tutte le realtà dell’agricoltura sociale impegnate nelle seguenti attività: agricoltura sociale nelle istituzioni penitenziarie, agricoltura sociale per il ripristino della legalità, agricoltura sociale con utilizzo degli animali in funzione terapeutica e/o per il lavoro agricolo, con particolare attenzione ai processi di innovazione nella filiera agroalimentare. [...]

AIAB lancia PrimaveraBio 2012

Inserito il 25 aprile, 2012 - 15:03

Oggi, 25 aprile, è partita 'PrimaveraBio 2012': la campagna nazionale di promozione e informazione sul biologico dell'Associazione Italiana per l’Agricoltura Biologica (AIAB), realizzata in collaborazione con ALPA, CTM Altromercato, Federparchi, Legambiente, Movimento EcoSportivo e con il patrocinio del MiPAAF. Si concluderà il 27 maggio.
Per avvicinare la città alla campagna e accorciare la distanza tra tessuto urbano e rurale, così come per promuovere un rapporto più stretto e diretto tra cittadini consumatori e produttori, le aziende biologiche del territorio nazionale per tutta la durata della campagna apriranno le porte a cittadini, consumatori, studenti e scuole. [...]

La moda eco-friendly cerca un codice globale

Inserito il 17 aprile, 2012 - 23:06

La moda eco-sostenibile sarà protagonista al Copenhagen Fashion Summit del 3 maggio. La capitale danese, infatti, ospiterà tra meno di un mese un evento al quale parteciperanno personalità intente a discutere in merito alla realizzazione di un codice globale per una moda più eco-friendly.

Il codice è stato studiato insieme all’United Nations Global Compact Program, che va ad unirsi alle varie iniziative portate avanti da prestigiosi marchi di moda che da tempo hanno fatto la loro svolta eco friendly con collezioni di moda veramente amiche della natura.
La moda eco-sostenibile è una realtà che tutti i marchi devono affrontare prima o poi. [...]

Swap party mercoledì 25 a Bologna

Inserito il 17 aprile, 2012 - 23:04

Mercoledì 25 aprile dalle 16 alle 19 a Bologna, nello spazio Iaçai Bellezza Bio di via Santo Stefano, 23d, appuntamento con lo swap party.

Che cosa significa? È l’ultima tendenza in fatto di moda, che consente di fare shopping gratis e di non sprecare ciò che viene acquistato. Bisogna portare in negozio i capi di abbigliamento o gli accessori che non si indossano più: avranno una nuova vita!
Come? Provando a scambiarli con altri capi che rinnoverebbero il nostro guardaroba praticamente a costo zero, facendo così un favore all’ambiente, ma anche al portafoglio. [...]

Cucinare con gli scarti, nutre e diverte

Inserito il 17 aprile, 2012 - 23:00

Baccelli di fave saltati in padella, crema di gambi di asparagi e cestini di pane raffermo, polpettine di foglie di sedano e spaghetti alle briciole. Cucinare con gli scarti non potrebbe essere più creativo, gustoso e sostenibile per l'ambiente e per il portafoglio. Un'alta percentuale di ciò che compriamo, infatti, finisce direttamente nel secchio dell'immondizia, perché considerata di scarto: sono le bucce, i baccelli e i gambi di verdure e ortaggi che, invece, potrebbero essere considerati a tutti gli effetti degli ingredienti. [...]

Ecco come e perché prende piede l'eco-fashion

Inserito il 15 aprile, 2012 - 13:18

Quando si può dire che un capo d’abbigliamento sia realizzato con stoffe naturali o che sia addirittura un prodotto biologico? In Italia, come nel resto del mondo, non esiste ancora una legge che abbia affrontato il problema. Etichette come 'pure wear' non sono altro che marchi creati dalle stesse aziende e termini come 'cotone bio' non sono tutelati per legge.

Nel 2010 quattro grandi associazioni tessili in Germania, Gran Bretagna, Stati Uniti e Giappone hanno fissato di comune accordo il GOTS – Global Organic Textile Standard, uno standard internazionalmente riconosciuto sul tessile biologico. Quest’ultimo è al momento il certificato più esigente per quanto riguarda la produzione ecocompatibile e sociale. Sono sempre più le aziende che puntano al tessile sostenibile: questo perché la gente diventa sempre più consapevole che la salute e il benessere non dipendono solo da quello che mangiamo, ma anche da quello che indossiamo. [...]

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