Eco-sostenibilità

Convegno CCPB: nel vino la sostenibilità si può misurare

Inserito il 10 aprile, 2014 - 08:43

Quale sostenibilità certificare? Se n'è parlato mercoledì 9 aprile al Vinitaly, in un convegno promosso da CCPB e Certiquality. La fiera del vino non ha ospitato solo degustazioni di qualità, ma é stata occasione per riflettere su come progettare la sostenibilità ambientale, economica e sociale del comparto vitivinicolo italiano.

Nella discussione ci si é focalizzati su come rispondere alla domanda di prodotti alimentari sicuri per una popolazione in forte crescita, mantenendo inalterate le condizioni ambientali dei propri territori, migliorando al tempo stesso le condizioni di lavoro e l'etica della produzione. [...]

Primo bio-distretto nella Regione Marche

Inserito il 1 aprile, 2014 - 11:13

Il 31 marzo a Carassai ha visto formalmente la luce il primo Bio-distretto delle Marche. L’iniziativa è stata promossa dall’AIAB. I Comuni coinvolti nella provincia di Ascoli sono Carassai, Castignano, Cossignano, Cupra Marittima, Grottammare, Offida, Massignano, Montalto delle Marche, Montedinove, Ripatransone e Montefiore. Nell’adiacente provincia di Fermo fanno parte del progetto Altidona, Campofilone, Lapedona, Monterubbiano, Moresco e Pedaso.

Bio-distretto significa un’area geografica circoscritta dedita alla coltivazione biologica, nella quale si riuniscono agricoltori, cittadini, operatori turistici, associazioni e pubbliche amministrazioni che hanno stretto un accordo per la gestione sostenibile delle risorse. Il Bio-distretto rappresenta un modello di sviluppo ecosostenibile che fa della promozione del territorio e delle sue risorse la propria peculiarità. La promozione dei prodotti biologici, infatti, è affiancata dal coinvolgimento delle comunità locali e dal rilancio dei comuni coinvolti, per svilupparne le potenzialità economiche, sociali e culturali. [...]

Appello a Renzi: basta indugi sui bioshopper

Inserito il 27 marzo, 2014 - 14:22

‘Dal 2007 continui rinvii non ci stanno permettendo di chiudere un’éra: quella dei sacchetti in plastica usa e getta che, come ha registrato l’analisi commissionata dall’Unione europea si riciclano soltanto al 6,6%. Completiamo la rottamazione di un vecchio modello, dando piena attuazione al divieto di commercializzazione degli shopper monouso che non siano biodegradabili e compostabili conformemente allo standard europeo EN 13432’.

Questo l’appello al presidente del Consiglio, Matteo Renzi, perché sia data immediata attuazione ai provvedimenti che, come ha dichiarato nel suo discorso di investitura al Senato, non necessitano di una ricerca di nuove risorse per creare posti di lavoro.
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Carni più trasparenti con l’etichetta d'origine

Inserito il 27 marzo, 2014 - 13:46

L’etichettatura d’origine delle carni anche trasformate non può essere un’optional. Deve, invece, essere un obbligo per consentire ai consumatori di scegliere in modo consapevole e agli allevatori di difendere e valorizzare le loro produzioni di qualità.

Lo sostiene la CIA (Confederazione italiana agricoltori) in merito alle dichiarazioni del commissario UE alla Salute Tonio Borg. La trasparenza, quindi, è una scelta che non ha alternative. [...]

Stop di 12 mesi agli OGM in Friuli

Inserito il 27 marzo, 2014 - 11:12

La regione che ha visto in azione la ‘pirateria OGM’, il Friuli Venezia Giulia, è diventata - per reazione ai fatti della scorsa estate - anche l’unica regione italiana ad aver introdotto una moratoria alla semina di Ogm.

Il Consiglio regionale ha infatti approvato la legge d'iniziativa della Giunta che detta regole ‘di carattere urgente e temporaneo’; lo stop durerà 12 mesi e si propone di impedire la prossima semina anche nel caso in cui alcuni imprenditori agricoli del Friuli Venezia Giulia dovessero vincere il ricorso, presentato al Tribunale amministrativo regionale del Lazio e in discussione il 9 aprile, contro il decreto interministeriale che ha vietato a tutto il 2014 la coltivazione in Italia del mais Mon810. [...]

Coordinati da AIAB 9 bio-distretti in 7 regioni

Inserito il 17 marzo, 2014 - 08:14

OGM zero, solo cibo biologico nelle mense, assistenza alle aziende che vogliono diventare bio, reti di consumatori che si impegnano ad acquistare prodotti senza pesticidi, operatori che destagionalizzano l'offerta turistica. Sono quasi mezzo milione gli italiani che vivono nei 9 bio-distretti, distribuiti in 7 regioni e 93 comuni, per una superficie totale di 6.400 chilometri quadrati. Più di 1800 le aziende biologiche che vi operano per un totale di oltre 8.300 ettari di superficie agricola utilizzata.

Il bio-distretto è un’area geografica nella quale si costituisce un’alleanza tra agricoltori, cittadini, operatori turistici, associazioni e pubbliche amministrazioni per la gestione sostenibile delle risorse, sulla base del modello biologico di produzione e consumo. L’AIAB da diversi anni è impegnata nella promozione e nel coordinamento dei bio-distretti e il 13 marzo, per la prima volta, ha riuniti a Roma, nella sua sede di Testaccio, tutti i rappresentanti. [...]

Inchiesta FAO: cresce la contaminazione OGM

Inserito il 16 marzo, 2014 - 19:27

Un rapporto pubblicato il 14 marzo a Roma dalla FAO denuncia che sono in aumento i fenomeni di contaminazione da OGM nei prodotti alimentari e mangimi commercializzati nel mondo. L'organizzazione delle Nazioni Unite ha registrato 198 segnalazioni da 75 Paesi (Italia compresa) di tracce di prodotti transgenici, ancorché in basse quantità, in alimenti o mangimi che non avrebbero dovuto contenerne. 

L’inchiesta è cominciata nel 2002, ma la maggioranza di incidenti (138) è avvenuta fra il 2009 e il 2012. La maggior parte dei prodotti contaminati erano di provenienza americana, canadese o cinese. Semi di lino, riso, mais e papaya, mangimi per animali domestici e soia sono risultati i prodotti alimentari più interessati. Il ritrovamento delle tracce transgeniche nei prodotti non-OGM ha portato al blocco delle importazioni in 26 Paesi. [...]

L’UE vuol ridurre l’uso delle borse di plastica

Inserito il 12 marzo, 2014 - 08:22

E’ arrivata da Strasburgo il 10 marzo la notizia del voto della Commissione Ambiente del Parlamento europeo (ENVI) sulla proposta che modifica la direttiva 94/62/CE sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio al fine di ridurre il consumo di borse di plastica in materiale leggero.

Obiettivo della proposta incentrata sulle borse di plastica è limitare le conseguenze negative sull'ambiente, in particolare per quanto riguarda la loro facile trasformazione in immondizia, nonché contribuire a prevenire la formazione di rifiuti e a promuovere un uso più efficiente delle risorse. In particolare, la proposta mira a ridurre il consumo dell’Unione europea delle borse di plastica. [...]

La biodiversità piace agli orticoltori veneti

Inserito il 12 marzo, 2014 - 08:17

Tra gli orticoltori veneti più attenti le idee e le pratiche di sostenibilità e di tutela della biodiversità stanno incontrando un crescente interesse. Ci sono esperienze in atto che, per tanti aspetti, fanno scuola, esempi di buone pratiche agricole applicate alle coltivazioni nel pieno rispetto dell’ambiente di produzione. Le ha illustrate a Bologna nella ‘Settimana dell’agroalimentare sostenibile’ il direttore di OPO Veneto Francesco Arrigoni.

L’Organizzazione di produttori ortofrutticoli con sede centrale a Zero Branco (Treviso) sta facendo della sostenibilità il suo cavallo di battaglia per dare identità, valore, garanzia ai prodotti che commercializza. Già si colgono i primi risultati. [...]

L’Europa vuole lanciare marchi regionali

Inserito il 4 marzo, 2014 - 13:35

Il Parlamento Europeo ha lanciato l’idea di un Marchio Regionale per fortificare e favorire le economie rurali europee. A parere del Parlamento infatti per rafforzare le economie rurali sono necessari dei presupposti fondamentali: migliori condizioni per i produttori locali; nuove opportunità di occupazione; un marchio speciale per garantire la qualità dei prodotti locali.
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