NaturaSì in Expo con il nuovo marchio

Inserito il 5 maggio, 2015 - 09:59

Un lavoro costante per la salute della terra, dell'ambiente naturale e della società nella quale viviamo: è la mission di NaturaSì. Un impegno che, oltre a guidare tutte le attività, si declina nel nuovo marchio, nella cui definizione NaturaSì ha voluto ricercare un ulteriore collegamento con la terra, dando rilievo al termine Natura.

Centrale nel nuovo marchio NaturaSì è anche la lemniscata che sostituisce la coccinella. Questo simbolo, già presente nel marchio Ecor, racchiude in sé diversi significati. Qui assume una forma aperta, come un germoglio, simbolo di crescita, di evoluzione, di rispetto per la biodiversità. Nel germoglio ci sta tutta la forza e la vitalità, anche per uno sviluppo futuro dell'azienda stessa. Non solo.
 

Il simbolo usato può essere visto anche come un cuore, la forma più riconoscibile per comunicare l'amore, la cura, il fluire della vita; un fluire che per NaturaSì significa anche far passare il giusto riconoscimento, anche economico, dal consumatore al produttore e far sì che, nel senso inverso, fluiscano i prodotti di qualità. Il tutto in un ciclo naturale che - se l’uomo sarà in grado di rispettare – potrà essere continuo nel tempo.

Oltre al marchio, è cambiato il claim. Finora, infatti, il marchio NaturaSì era affiancato dal claim 'il supermercato bio', per esprimere il concetto di un punto vendita in grado di offrire al consumatore un’ampia gamma di prodotti per soddisfare le sue necessità. NaturaSì ha sentito la necessità di comunicare nel claim i valori e lo spirito che caratterizzano il settore a cui appartiene: 'Bio per vocazione’ vuole dare un significato più elevato al lavoro quotidiano, ma anche alla scelta dei consumatori.

Chiunque entri nei negozi NaturaSì sarà coinvolto e invitato ad essere parte di un sistema che si impegna per il futuro della terra, dell'ambiente e dell'uomo. Scegliendo il bio i consumatori compiono una scelta per il futuro, una scelta per vocazione.

Il marchio è presente da maggio in Expo, caratterizzando il Biomarket di NaturaSì all'interno del Parco della Biodiversità e Padiglione del Biologico e nel giro di poco tempo inizierà il processo di cambiamento delle insegne e del materiale di comunicazione interno ai singoli negozi. In Expo il visitatore può sperimentare il biologico attraverso iniziative e progetti coinvolgenti: da quelli di filiera, nati per seguire il prodotto dalla semina alla tavola, a 'Le Terre di Ecor', sviluppato per tutelare anche economicamente i produttori che con costante impegno coltivano garantendo la fertilità dei suoli, sino ad 'Alimenti ritrovati', progetto volto a scoprire assieme agli agricoltori le varietà antiche e a riutilizzarle a tutela della biodiversità.

'Abbiamo scelto di essere in Expo e di affiancarci a BolognaFiere per il progetto del Parco della Biodiversità perché vogliamo porre l'attenzione con entusiasmo e determinazione sulle tematiche in cui da sempre crediamo: fertilità della terra, rispetto per la natura, per gli animali e per il benessere dell’uomo. - commenta Roberto Zanoni, direttore generale di EcorNaturaSì -.

L’obiettivo principale della nostra presenza è di proporre al visitatore un modello diverso di fare impresa che non punti solo a un risultato economico immediato, ma che miri, soprattutto, alla creazione di un’ampia comunità di produttori, negozianti e clienti, con il fine ultimo di nutrire il pianeta in modo sostenibile oggi e per il futuro’.

All'interno del padiglione NaturaSì ha creato un vero e proprio supermercato di circa 400 mq, il Biomarket, caratterizzato dal nuovo marchio NaturaSì, in cui i visitatori possono vivere il bio e portare fuori da EXPO l'esperienza vissuta. Il Biomarket è caratterizzato da alcune aree tematiche nelle quali viene raccontata la storia di EcorNaturaSì, dei produttori di biologico e biodinamico, dei negozi e di tutti i progetti che l'azienda sta costruendo per il futuro.