Mele BIO Val Venosta: 20 mila tonnellate

Inserito il 12 dicembre, 2011 - 14:19

La raccolta 2011 è stata soddisfacente per VI.P, l’Associazione delle cooperative ortofrutticole della Val Venosta, con un conferimento complessivo di 312 mila tonnellate di mele da tavola. 'Una produzione ottima in termini sia quantitativi che qualitativi – spiega Josef Wielander, direttore VI.P - con dati che si posizionano al di sopra delle attese con un incremento di 45 mila tonnellate rispetto all’anno precedente. Nonostante a settembre vi siano state alcune grandinate che hanno aumentato il numero di mele destinato a categoria seconda, questo non ha inciso in modo significativo sulle quantità disponibili per la commercializzazione. Mele che possono vantare qualità intrinseche ed estrinseche davvero eccezionali e che, grazie ai quantitativi realizzati, saranno disponibili sul mercato fino al termine della stagione'.


La raccolta 2011 conferma anche l’importanza, nell'ambito di VI.P, del marchio BIO Val Venosta, la cui produzione quest’anno è di circa 20 mila tonnellate.
Il biologico copre il 6-7% dell’intera produzione di mele della Val Venosta e quest’anno i 130 produttori che seguono la produzione biologica in Val Venosta, hanno raggiunto per l'esattezza 19.800 tonnellate.

Anche per la produzione biologica, la varietà Golden Delicious la fa da padrona, con una produzione del 52%. Seguono Gala, Red Delicious, Braeburn, Pinova, Jonagold, Fuji, Topaz e Idared. L’alta produttività del settore biologico permette al consorzio di garantire l’estensione del periodo di commercializzazione fino a 12 mesi.

Circa l'andamento generale di mercato, quest’anno - spiega Fabio Zanesco, responsabile commerciale VI.P - complice la crisi, i consumi in Italia hanno risentito di una lieve flessione: 'Stiamo quindi lavorando insieme ai nostri clienti e partner della distribuzione per reagire al meglio a questa situazione e garantire ai consumatori un prodotto di alta qualità, che li possa soddisfare al massimo. Sugli altri mercati europei la situazione è abbastanza stabile, con una richiesta regolare. I paesi del Mediterraneo ed i paesi Arabi hanno invece fino ad oggi confermato un andamento positivo ed una richiesta progressivamente in crescita. Il prodotto è nelle condizioni ottimali per essere stoccato garantendo così reperibilità sul mercato per tutto l’anno. Siamo comunque ottimisti riguardo alla ripresa dei mercati dell’Europa occidentale soprattutto perché il prodotto che offriamo è garanzia di altissima qualità e freschezza'.

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