Negli ultimi dieci anni, i volumi di vendita dei prodotti equo-solidali sono cresciuti settanta volte fino a raggiungere un totale stimato di tre miliardi e mezzo di dollari nel 2007. E con l'aumento delle vendite del 47 %, solo nel 2007, le aspettative sono favorevoli.
Una nuova ricerca, diffusa da Organic Monitor, rivela come il primo mercato per i prodotti cosmetici equo e solidale sia la Francia, già leader per quello dei naturali e biologici, ma anche per quelli dell'igiene personale. Il mercato transalpino, infatti, è quello che ha registra il numero maggiore di referenze tra gli scaffali dei prodotti per l'igiene personale, a marchio "Fairtrade".
Ma nonostante la posizione predominante del mercato francese anche negli Usa è in rapida ascesa Tra le aziende principali Hain Celestial con il brand Melene Naturals, la cui gamma di prodotti, diffusa sin dal 2007, ha trovato una giusta collocazione tra i negozi specializzati bio e i supermercati tradizionali.
Si prevede una dinamica positiva per i cosmetici Fairtrade, che dovrebbe seguire la sempre più diffusa espansione dei prodotti naturali anche se la reperibilità di ingredienti certificati Fairtrade rappresenta un reale scoglio. Alcune aziende statunitensi, come la BeeCeutical Organics per esempio, da tempo propongono prodotti di base equosolidali anche se non sempre riescono ad ottenere una certificazione adeguata.



