Nel 2007, le vendite di prodotti cosmetici biologici sono aumentate del 12.5%.
Questo a dimostrazione del fatto che i consumatori americani sono sempre più attenti a tutti gli aspetti legati alla salute e indirizzano sempre più i loro acquisti verso prodotti naturali anche quando si tratta di dedicarsi al proprio corpo. Gli investitori approfittano con entusiasmo di questo tendenza, riporta il Seattle Times.
La Mintel prevede che il settore raggiungerà quest'anno un valore (aggiustato per l'inflazione) pari a 513 milioni, nonostante l'economia statunitense non navighi in buone acque. L'analista David A. Schick riconduce tale crescita all'invecchiamento della generazione del baby boom americano.
I consumatori continueranno ad avere bisogno di saponi e shampoo, ma preferiranno prodotti a basso costo. E i prodotti naturali soddisfano questa domanda, afferma Scott Potter, direttore socio di San Francisco Equity Partners, che ha investito 14 milioni di dollari nel marchio "Yes To Carrots" (Sì alle carote). Il marchio, registrato in Israele, ha più che raddoppiato le vendite dopo solo un anno dal suo debutto sul mercato statunitense e impiegherà il capitale ottenuto per espandere ulteriormente la distribuzione nel Nordamerica e per lanciare nuovi cosmetici biologici. Altre aziende di punta del settore sono pure pronte a soddisfare la crescente domanda dei consumatori.
La Target, ad esempio, ha ampliato la sua gamma cosmetica aggiungendo nove nuove linee di prodotti biologici e naturali. Wal-Mart dal canto suo offre vari brand come pure fanno Whole Foods, Walgreen e CVS Caremark.
da Biomarkt



