Le multiformi virtù dell'umile Lavanda

Inserito il 27 febbraio, 2013 - 09:58

Olio essenziale di Lavanda...La prima cosa che mi viene in mente volendo parlare della Lavanda è 'mettiamoci comodi', perché di questa umile pianta c’è tantissimo da dire e tantissimo da fare.

La conoscevano già i Greci e la utilizzavano contro mal di gola e stitichezza. Ai Romani deve il suo nome, che deriva da lavare, poiché la utilizzavano nei bagni comuni, non solo per il gradevole profumo, ma per la loro pulizia personale e per le forti proprietà antibatteriche. Durante il Medioevo veniva consigliata l’acqua di lavanda contro i pidocchi ed altri parassiti che colpivano uomini ed animali.

L’attività antiparassitaria viene sfruttata ancora oggi poiché mettere sacchettini di lavanda nei cassetti della biancheria profuma piacevolmente di pulito, ma tiene anche lontane le tarme. Le nostre nonne lo sapevano perché l’aromaterapia ha radici profonde quasi una conoscenza tramandata attraverso il senso dell’olfatto, che ci spinge a fare cose delle quali non abbiamo più memoria ma che ricordiamo non appena entriamo in contatto con una determinata fragranza. Possiamo dire che la lavanda possiede un’attività duplice nei confronti dell’individuo, cioè svolge effetti benefici sia a livello fisico che mentale.

Da un punto di vista fisico abbiamo visto l’attività antibatterica e antiparassitaria. Oltre a questo è estremamente efficace contro piccole ustioni da sole e da fuoco. Per ottenere proprietà lenitive, cicatrizzanti e rinfrescanti si può utilizzare l’olio essenziale puro o diluito con gel di aloe (5 gocce di olio essenziale puro di lavanda in 5 ml di gel di aloe).

Poche applicazioni permettono di rigenerare e decongestionare efficacemente una pelle scottata dal sole o una piccola ustione da fuoco, impedendo anche una possibile infezione batterica. Questo piccolo preparato può essere impiegato con successo anche su lievi tagli o graffi. In estate possiamo preparare in casa un eccezionale eccezionale spray doposole aggiungendo 20 gocce di olio essenziale puro di lavanda a 250 ml di acqua minerale naturale. Il composto ottenuto può essere conservato in un contenitore spray nel frigo ed utilizzato più volte al giorno per rinfrescare la pelle e tonificare le gambe stanche. Nel caso in cui si soffra di problemi circolatori, sia di circolazione sanguigna che linfatica, la lavanda ci offre un aiuto irrinunciabile.

Miscelando 20 gocce di olio essenziale di lavanda in 100 ml di olio di girasole otteniamo un ottimo olio da massaggiare quando si hanno caviglie gonfie e doloranti, per riattivare la circolazione. Dobbiamo fare attenzione ad effettuare il massaggio dalla caviglia verso il ginocchio, in modo da stimolare il ritorno del flusso sanguigno verso il cuore ed evitare ristagni di liquidi agli arti inferiori.

L’olio di girasole è ricco di vitamina E ma non unge; questo permette di effettuare il massaggio anche prima di andare a letto. Agendo efficacemente anche sulla circolazione linfatica possiamo sfruttare i benefici effetti della lavanda anche contro gli inestetismi legati alla cellulite, come la pelle a buccia d’arancia, e contro le smagliature. In questo caso misceleremo 20 ml di olio essenziale puro di lavanda con olio di nocciola. E’ questo un olio base nutriente ma con proprietà astringenti, adatto per pelli atoniche e rilassate con presenza di cellulite e smagliature.

Sfruttando la proprietà rigenerante sull’epidermide della nostra spiga profumata possiamo preparare anche un ottimo olio anti età per il viso, che riduce persino la presenza di macchie scure. Si ottiene aggiungendo 20 ml di olio essenziale di lavanda a 30 ml di olio di rosa mosqueta. Oltre a possedere proprietà antibatteriche e rigeneranti la lavanda ha mostrato una notevole attività come riequilibrante del sebo. Tutto questo la rende un rimedio fantastico contro capelli grassi, dermatiti eczemi, e in particolar modo, contro la dermatite seborroica.

E’ una patologia assai diffusa, che si scatena prevalentemente ai cambi di stagione, con fenomeni infiammatori sul volto, soprattutto sulle sopracciglia e intorno alle narici. La pelle appare rossa con scaglie sebacee biancastre, è forte la sensazione di prurito e, di solito, oltre all’infiammazione vi è una sovra infezione batterica e/o micotica.

Spesso è legata a fattori allergici e può essere scatenata dallo stress. La Lavanda mette in campo, in questo caso, una sinergia di attività. Da un punto di vista fisico migliora l’infiammazione, riequilibra il livello di sebo e riduce lo stato allergico (da preparare in casa: 20 ml di olio essenziale di lavanda in 50 ml di olio di jojoba. Si applica sul viso mattina e sera, insistendo sulle zone più infiammate).

Da un punto di vista psichico l’aroma della lavanda calma lo stato di stress, ridonando una sensazione di equilibrio e di pace interiore. Siamo giunti a parlare delle proprietà della Lavanda sul sistema nervoso. Sappiamo che l’attività degli oli essenziali non si limita al piano fisico ma, attraverso uno dei cinque organi di senso, l’olfatto, arriva dentro di noi, sprigionando tante benefiche proprietà.

La lavanda calma le tensioni, riduce lo stress in generale, mitiga l’aggressività delle sindromi premestruali, riequilibra un battito cardiaco un po’ accelerato. Massaggiare il suo olio essenziale puro sulle tempie, sul collo e alla base dei capelli riduce la tensione, migliora la cefalea (di origine tensiva!) e allevia l’ansia.

Per profumare gli ambienti diffondere l’olio essenziale di lavanda in casa, attraverso gli umidificatori o le lampade per aromi, migliorando l’armonia familiare. Se vogliamo preparare in casa una miscela da utilizzare nelle lampade per aromi possiamo miscelare 5 gocce di olio essenziale di lavanda, 2 gocce di olio essenziale di limone e 1 goccia di olio essenziale di pompelmo; della miscela ottenuta utilizzeremo una goccia per metro quadrato della stanza, l’aroma che si libera nell’aria è fresco e armonizzante.

Diversamente qualche goccia sul cuscino favorisce un sonno tranquillo e fisiologico, adatto agli adulti stressati e stanchi, ma anche ai bambini e agli anziani.

Altri usi della nostra lavanda? Scopriamoli insieme!

Se capita che i bambini facciano un po’ di capricci, non ne vogliono sapere di andare a letto o sono così stanchi che non ce la fanno a prendere sonno, possiamo preparare loro un bel bagno rilassante, aggiungendo all’acqua calda della vasca 2,5 ml di olio di lavanda e 1 ml di olio di camomilla. Il rilassamento è assicurato, per loro… ma anche per noi genitori!

Un regalo originale per amiche un po’ agitate? Un bel potpourri che profuma piacevolmente la casa e allo stesso tempo calma tensioni, interne ed esterne. Lo possiamo preparare mescolando 100 grammi di fiori di lavanda, 6 grammi di foglie essiccate di timo, 3 grammi di foglie essiccate di menta, 3 grammi di chiodi di garofano. Pestiamo il tutto, aggiungendo 20 gocce di olio essenziale di lavanda e riempiendo un bel sacchetto di lino grezzo ricamato. Sarà un regalo utile, non banale e sicuramente assai apprezzato!

Un’ultima cosa. Quando pensiamo alla lavanda non è solo il profumo che ci evoca ricordi piacevoli e ci rilassa; anche il colore fa la sua parte. La cromoterapia sfrutta il potere dei colori sulla nostra psiche e il delicato color “lavanda” è un toccasana per gli occhi e per la mente. Tendine, cuscini o un mobiletto di questo colore in casa possono rallegrare rilassando, riportando alla mente i ricordi del passato o le suggestive immagini dei campi di lavanda in fiore.

Maria Elena Frosini
farmacista- www.saluterbe.it
(in collaborazione con Flora - L'Aromatario)