Le Marche “sposano” il biologico

Presentato il programma “CONOSCERE IL BIOLOGICO NELLE MARCHE” alla presenza dell’assessore all’Agricoltura Paolo Petrini e dei responsabili di settore. Il programma prevede quattro azioni per favorire conoscenza, crescita, capacità di relazione tra produttore e consumatore. Eccole.

1 Informazione dei decisori e operatori delle mense

L’azione prevede incontri e seminari per funzionari, tecnici e amministratori. Coloro che decidono l’acquisto dei prodotti alimentari in comuni, università, scuole e aziende. La Regione si impegna a favorire la reperibilità dei prodotti (al momento una delle criticità maggiori), a suggerire pratiche per l’organizzazione dei flussi, modalità di certificazione e di preparazione dei prodotti. “La nostra missione – spiega Gioia Castronaro di AIAB Marche coordinatore dell’azione – è promuovere il Bio attraverso la formazione e l’informazione presso i decisori fornendo assistenza su alcuni aspetti critici quali la conoscenza delle produzioni e delle realtà locali e l’approvvigionamento. L’obiettivo è quello di sensibilizzare all’argomento favorendo il biologico nelle mense. Proporremo per questo incontri collegiali, con pubblico eterogeneo (genitori, alunni, consumatori, ecc.)”.

2 Oggi si Mangia BIO

Si vuole incentivare la diffusione nelle mense scolastiche dei pasti a base di prodotti biologici. La Regione favorisce il contatto con gli operatori del settore interessati alla fornitura. Non tutti i prodotti richiesti sono ad oggi reperibili nel mercato regionale, l’azione dovrebbe quindi incentivare anche l’impegno dei produttori agricoli bio marchigiani su alcune colture al momento carenti.

3 Cattedra Ambulante Biologica (CAB)

La Cattedra Ambulante Biologica è uno strumento informativo dedicato al settore e sarà attuato dall’ASSAM. Sono previsti 30 incontri su tutto il territorio regionale da realizzarsi su richiesta con opportuna calendarizzazione sia con istituzioni che con gruppi di cittadini. “Abbiamo individuato per questo – ha dichiarato il responsabile Emilio Romagnoli – 15 esperti sia per la parte formativa che informativa e abbiamo avvertito i possibili soggetti del territorio interessati all’incontro che esiste questa possibilità”.

4 Rafforzamento dei Gruppi di Acquisto Solidale (GAS)

L’azione, attuata dal REES Marche (Rete di Economia Etica e Solidale), intende promuovere e facilitare i soggetti che operano nel settore BIO per il contatto e l’acquisto dei prodotti da parte dei cittadini della regione. “Ci concentriamo nella diffusione di queste forme di acquisto collettivo – ha dichiarato la responsabile Silvia Mariotti – basate su valori etici e di promozione del territorio e la creazione di reti tra cittadini e produttori. Come attività di sensibilizzazine sono previsti cinque incontri, uno per provincia, e la partecipazione a quattro eventi fieristici regionali”.