La città e i bambini a Cagliari il 12 giugno

Inserito il 12 giugno, 2014 - 08:18

Cagliari è una città per bambini? È una città accogliente, attrezzata e funzionale anche per i più piccoli? Quali progetti in campo a Cagliari e altrove, quali da ideare?

Queste alcune delle domande alle quali si cercherà di rispondere giovedì 12 giugno alle 17:30, all’Hostel Marina di Cagliari durante l’incontro-dibattito 'Cagliari città dei bambini? Problemi, politiche, pratiche per una città di tutti'.

Esperti, cittadini e amministratori dialogheranno insieme per capire in che modo una città ripensata tenendo conto delle esigenze dei bambini sia una città migliore per tutti, quali siano i punti deboli di Cagliari e quali le esperienze di altre città del mondo. Si parlerà di progettazione di spazi pubblici per i bambini e del gioco urbano all’interno del contesto più ampio di una pianificazione sostenibile.


L’incontro-dibattito è promosso e coordinato dal gruppo di genitori 'Piazzetta San Sepolcro' che – si legge in un comunicato – si è costituito in comitato un anno fa per la tutela della piazzetta. Al centro del quartiere pedonale della Marina, i suoi spazi sono utilizzati dai bambini come area di gioco e la scorsa estate è stata al centro di un accesso dibattito in seguito all’occupazione da parte di bar e ristoranti di una sua porzione con sedie e tavolini.

Partendo dal dibattito sorto intorno alla fruizione di questo luogo, gli organizzatori puntano a discutere in modo più largo ed efficace sullo sviluppo di Cagliari e sul suo futuro urbano.

Questi i temi degli interventi:
- Una città con le bambine e i bambini. Un’utopia possibile (Maurizio Murino, sociologo dell’infanzia e ricercatore del CNR).
- Spazio pubblico e pratiche di gioco (Aide Esu, sociologa del Dipartimento di ricerche economiche e sociali dell’Università di Cagliari)
- Il gioco come strumento di riconquista degli spazi pubblici negati (Tamalacà, spin off e laboratorio di ricerca e azione per la città dei diritti dell’Università di Sassari-Alghero).

La partecipazione è libera e gratuita.