A Klimahouse le buone pratiche di ANAB

Inserito il 13 febbraio, 2015 - 13:03

Alla decima edizione di Klimahouse, svoltasi a Bolzano dal 29 gennaio all’1 febbraio scorsi, era presente l’ANAB, l’associazione nazionale di architettura bioecologica, a confermare il suo impegno per una architettura naturale.

Siegfried Camana, presidente di ANAB, ha rilasciato nell’occasione alcune dichiarazioni significative: 'Noi siamo presenti dove si parla di architettura sostenibile, anche se devo precisare che siamo piuttosto critici perché vorremmo capire il significato dei termini che vengono normalmente usati nell’edilizia come bio e green, troppo sfruttati in senso pubblicitario senza corrispondere alla realtà.


Vorremmo che il green non fosse greenwhashing ma bensì la conferma della volontà dell’uomo di curare l’ambiente. Siccome noi siamo prevalentemente costruttori ci riferiamo alle costruzioni senza però tralasciare l’ambiente che ci circonda, ci preoccupiamo per la salute dell’ambiente e ci interessa mettere l’uomo al centro della progettazione'.

Sono trascorsi 25 anni dalla nascita dell’ANAB e durante questo tempo, per sottolineare il suo atteggiamento critico, l’associazione ha coniato slogan piuttosto forti. Tanto per citarne uno: 'il risparmio energetico è un rischio', perché 'non si può risparmiare petrolio consumando petrolio'. Certi prodotti usati in edilizia anche per il risparmio energetico sono derivati dagli idrocarburi con la beffa ulteriore degli incentivi fiscali, soldi pubblici usati male.

'La nostra proposta - afferma pertanto Camana - è l’utilizzo di materiali naturali, materiali che crescano nelle nostre campagne, materiali che crescano nei nostri boschi, materiali rinnovabili che producano ossigeno, con il vantaggio di aiutare l’agricoltura.

Il nostro scopo è trovare delle motivazioni per convincere il committente e i responsabili delle costruzioni di incentivare l’uso di materiali naturali al posto di quelli di origine petrolchimica. Proponiamo case, ma anche un modo di vivere e alimentarsi, temi a cui non siamo indifferenti, che non rappresentino un rischio per la salute dell’uomo e dell’ambiente'.

ANAB ha promosso durante Klimahouse la certificazione insieme ad ICEA : a ANAB spetta stabilire i criteri e i requisiti in base ai quali certi materiali possano essere certificati e a ICEA spetta il controllo sulla congruenza. Diversi espositori esibivano infatti il marchio ICEA-ANAB sui loro prodotti.

Tra questi espositori il gruppo EDILANA: 'Produciamo isolanti naturali con lana di pecora – ci ha detto Giampiero Tronci – avendo intrapreso nel 2008 un percorso per sviluppare materiali per l’edilizia che nascessero fin dall’origine per essere sostenibili.

Quindi lavoriamo con le risorse locali. La lana di pecora in Sardegna è un’eccedenza, uno scarto, perché due milioni di capi ovini ogni anno vengono tosati e la lana delle pecore di razza sarda, essendo molto grossa, vale poco per il tessile. Viene ceduta gratuitamente ai mercati esteri dove la usano per fare tappeti perché smaltirla costerebbe molta energia essendo materiale autoestinguente e difficile da bruciare. Da questo rifiuto abbiamo pensato di fare un materiale isolante che tra gli isolanti naturali ha una conduttività termica al top ossia ha il miglior potere coibente.

Abbiamo grandi capacità produttive assicurateci dai grandi quantitativi di lana da smaltire. L’isolante che produciamo è completamente naturale e fatto in Sardegna in ogni sua parte, dalla materia prima ai pannelli finiti. Tutto il processo è certificato. Lo trasportiamo compresso per ridurre i volumi, riprende la forma facilmente. In edilizia viene usato nell’involucro. Abbiamo materassini di 3 0 5 cm che vengono usati per l’isolamento delle pareti e per le coperture, ma abbiamo anche materassini più fini che vengono usati al posto dei materassini plastici sotto i pavimenti in funzione di anticalpestio per l’acustica.

Sono realizzati solo con lana di pecora sarda e senza l’uso di collanti e additivi polimerici filamentosi ma semplicemente con una guglia tura meccanica’.
Storie di buone pratiche.

La prossima edizione di Klimahouse si terrà a Bolzano dal 28 al 31 gennaio 2016.

F.D.