Il limone contrasta l’invecchiamento

Inserito il 21 gennaio, 2013 - 21:56

Il limone, il principale fra tutti gli agrumi, ha la sua patria nell’India settentrionale ma, già nell’VIII secolo a. C. lo si trovava diffusamente coltivato in tutto il sud-est asiatico. In Italia si trovano riferimenti ai limoni sia nel trattato di arte culinaria di Marco G. Apicio, gastronomo romano dell’età degli imperatori Augusto e Tiberio, sia nei famosi mosaici di Pompei.

L’uso degli agrumi decadde con la caduta dell’Impero Romano e i limoni vennero dimenticati e non più coltivati fino a che non furono reintrodotti nel bacino del Mediterraneo ad opera degli Arabi. Fu da allora che i limoni cominciarono ad essere sempre più conosciuti.

Il limone, denominazione scientifica Citrus limonum L. è un piccolo albero alto dai tre ai sei metri, sempreverde, con chioma aperta e rami provvisti di spine.

Le foglie sono ovali con piccioli alati e ricche di essenze; le foglie giovani sono spesso di colore rossastro-violaceo. I fiori, profumatissimi, sono candidi all’interno e sfumati di violaceo all’esterno. Il limone fiorisce tutto l’anno, ma la primavera è la stagione della massima fioritura. Il fiore dà origine a un frutto detto esperidio con buccia di colore da verde a giallo pallido, ricca di essenze.

La polpa è succosa, acida, giallo verdastra, suddivisa in otto o dieci spicchi, ricca di semi. Tra la scorza e la polpa si trova uno spesso strato di “pane” di sapore amarognolo detto flavedo.

Del limone si utilizzano innanzi tutto il frutto (sia la polpa per il succo, sia la scorza per gli oli essenziali), ma anche i fiori e le foglie sono ampiamente utilizzate in fitoterapia e in cosmetica.


Principi attivi e usi: Acido citrico, limonene, acido malico e tartarico, pectina, zuccheri, inositolo, vitamine C, B, e PP. Insostituibile in cucina, il limone è usatissimo nell’industria farmaceutica, nell’industria dei liquori, per la produzione di bibite dissetanti, in pasticceria, in profumeria e in cosmetica.

Applicazioni in Fitoterapia. Il frutto del limone, che rappresenta la parte della pianta utilizzata a fini terapeutici, è un perfetto integratore dell’alimentazione per la presenza di citroflavoni, sostanze protettrici dell’elasticità dei vasi sanguigni e in particolare capillari. Il succo contiene dal 5% all’ 8% di acido citrico, ma non produce reazione acida nell’organismo, anzi, si converte in reazione basica; il succo del limone contrasta l’invecchiamento dei tessuti, fluidifica il sangue e lo depura.

Il succo del limone cura l’arteriosclerosi, l’ipertensione arteriosa, l’artrite, i problemi reumatici e uricemici, i disturbi circolatori e renali, scioglie i calcoli renali e vescicali. Il succo del limone ha una potente azione disinfettante, così che può prevenire lo sviluppo di batteri quali quelli del tifo, del paratifo e del colera. La sua azione è altresì disinfestante in quanto può combattere parassiti e insetti. Altro suo pregio è quello di essere fortemente digestivo: gli acidi organici in esso contenuti eccitano i movimenti peristaltici dello stomaco e la produzione di succhi gastrici, e inoltre stimolano i vasi sanguigni che irrorano la mucosa dello stomaco.

Prevenzione al cancro. Numerosi studi, condotti recentemente, hanno dimostrato che il consumo di agrumi, e in particolare di limoni, è correlato alla prevenzione di taluni tipi di cancro, come il cancro dell’esofago, dello stomaco, del colon, della bocca e della faringe. I flavonoidi, composti antiossidanti contenuti negli agrumi, hanno dimostrato che possono rallentare la proliferazione di numerose linee di cellule cancerogene e diminuire la formazione di metastasi.

Numerosi studi epidemiologici hanno dimostrato che un apporto regolare di flavonoidi provenienti dal limone è associato ad una diminuzione del rischio di malattie cardiovascolari, perché i flavonoidi contribuiscono a migliorare la vasodilatazione coronaria, a diminuire l’aggregazione piastrinica e a prevenire la formazione del colesterolo 'cattivo'. Per uso esterno la sua azione astringente e cicatrizzante è miracolosa su piaghe, ferite, stomatiti, foruncoli e affezioni della pelle in genere e sicuramente ci sono ancora tante proprietà da scoprire.

Gerardo D’Acunto – biologo specializzato in Scienza e Tecnica delle Piante Medicinali
presidente dell’Associazione Nazionale Biologia ed Erboristeria di Pisa (ANEF).

ESTRAZIONE DELL’OLIO ESSENZIALE E CURIOSITA’

Per ottenere un litro di olio essenziale puro 100% di Limone occorre pressare a freddo circa 3000 frutti freschi di limoni maturi.

Il suo profumo è una NOTA DI TESTA e l’elemento che lo caratterizza è l’Aria. Il pianeta di riferimento è Mercurio, il suo segno zodiacale di riferimento è i Gemelli. La pianta di limone ha la rara caratteristica di avere fiori e frutti simultaneamente nello stesso periodo.