Il 3% del consumo energetico dovuto agli sprechi alimentari

Inserito il 20 novembre, 2012 - 21:43

Questo il dato che emerge dal “Libro Verde dello spreco: l'Energia”  che Sabato 24 novembre, alle 17 nella Cineteca di Bologna, verrà presentato durante un dibattito a più voci intorno al capillare monitoraggio condotto da Last Minute Market.

Il Libro, curato da Andrea Segrè e Luca Falasconi, è il terzo capitolo della 'saga' inaugurata nel 2010 con il volume dedicato allo spreco di cibo, proseguito nel 2011 con quello sullo spreco idrico e che ora si arricchisce di questo nuovo lavoro, dal quale emergono dati inquietanti. 

"Sempre stimando la quantità di cibo che buttiamo via, abbiamo calcolato il costo in termini di produzione di Co2 equivalente - spiega Segrè - se evitassimo di buttare via il cibo, risparmieremmo 4,4 milioni di Co2, e raggiungeremmo prima gli obiettivi del Protocollo di Kyoto".

Insomma, buttare via il cibo non solo pesa sul portafogli, ma ci costa anche in termini energetici ed ambientali, "e non possiamo più permettercelo", sottolinea Segrè. Infatti, gli studi sulla povertà energetica registrano che 150 milioni di cittadini europei non sono in grado di pagare i costi relativi al riscaldamento, al funzionamento degli elettrodomestici e al gas per cucinare. E a livello italiano la povertà energetica riguarda circa il 10% delle famiglie. Così, proprio nel 2012, che le Nazioni Unite hanno dichiarato anno Internazionale dell'Energia Sostenibile, la campagna europea ''Un anno contro lo spreco'' è dedicata proprio ai costi energetici dello spreco alimentare.

Interverranno il giornalista e saggista Antonio Cianciullo, il presidente di Last Minute Market Andrea Segrè, il conduttore del programma Caterpillar di Radio2 Rai Massimo Cirri, l'imprenditore Lucio Cavazzoni, fondatore di Alce Nero.

A conclusione saranno proiettati il cortometraggio "Taste the waste of water" del regista tedesco Valentin Thurn (Germania 2012 - dedicato agli sprechi idrici, dopo il successo del primo sugli sprechi alimentari) e il documentario "Waste Land", di Lucy Walker (Gran Bretagna 2010), candidato all'Oscar 2011, un film di Lucy Walker sull'opera dell'artista brasiliano Vik Muniz che lavora sui catadores, i raccoglitori di rifiuti riciclabili nella smisurata discarica di Jardim Gramacho a Rio de Janeiro.

In serata un party contro lo spreco e per cibo sostenibile a cura di Alce Nero.