A Foggia dibattito sui grani antichi

Inserito il 15 febbraio, 2014 - 10:35

Gli agricoltori, il mulino, la pastificazione. Il biologico come scelta. Le varietà di grani antichi e Cibo Vero sono i temi al centro dell’evento che si terrà venerdì 21 febbraio dalle 9,30 alla Masseria Antonia De Vargas – Fondazione Siniscalco Ceci Emmaus Onlus a Foggia, luogo simbolo dello stretto legame che intercorre tra la terra, il lavoro e le persone.


Un evento dedicato alla valorizzazione della cultura biologica come scelta di responsabilità civile e culturale. Un incontro e confronto con tutti i protagonisti del settore a partire dagli agricoltori bio che si impegnano quotidianamente nella produzione di un cibo buono, vero, che nutre bene e rispetta la terra.

Al centro del convegno: le varietà dei grani antichi e lo stretto legame che unisce gli agricoltori, il mulino e la pastificazione nelle terre pugliesi che per prime li hanno coltivati e in particolare la Masseria Antonia De Vargas, incubatrice di valori positivi per dare dignità e qualità al territorio.

All’evento interverranno alcune delle personalità di spicco del panorama biologico italiano: Rita de Padova Direttrice della Fondazione Siniscalco Ceci Emmaus ONLUS darà il saluto di benvenuto, seguirà il contributo del prof. Giovanni Dinelli dell’Università di Bologna impegnato da molti anni nell’analisi della biodiversità delle piante, quindi Pasquale De Vita porterà l’esperienza del Consiglio per la ricerca e la sperimentazione in agricoltura.

Seguiranno gli interventi di Riccardo Felicetti, amministratore delegato del Pastificio Felicetti che da oltre 100 anni produce con metodo artigianale nel rispetto dei valori e delle tradizioni, Zina Flagella professore ordinario in Agronomia e coltivazioni erbacee dell’Università di Foggia, facoltà di Agraria; modera i lavori il presidente di Alce Nero e Mielizia Lucio Cavazzoni.

Chiuderà la giornata una tavola rotonda con Nicola De Vita di Mulino De Vita, Benedetto Fracchiolla, presidente Biologico Meridiano, i cerealicoltori soci Alce Nero Salvatore Pace e Maria Desiante, Fabio Zullo, vicepresidente e responsabile agronomo Libera Terra Puglia, Cristoforo Carrino, allevatore e agricoltore biologico e Giorgio Mercuri, orticoltore biologico e Presidente Coop. Giardinetto.

'Abbiamo deciso di organizzare insieme questo evento per valorizzare e diffondere la cultura del biologico, un metodo di coltivazione che rispetta la terra, le persone e gli animali; facendo incontrare gli agricoltori e i consumatori, che noi chiamiamo fruitori. Riteniamo fondamentale sensibilizzare sui questi temi per incrementare la richiesta di un cibo migliore, vero, che nutre bene e con gusto.

Abbiamo scelto come sede la Fondazione Siniscalco-Ceci Emmaus perché sta convertendo 1.300 ettari di terra a coltivazione biologica, un grande esempio per tutto il nostro Paese e l’Europa di come sia possibile realizzare un cambiamento vero', ha dichiarato Lucio Cavazzoni, presidente di Alce Nero e Mielizia.