Federbio

Inserito il 15 gennaio, 2013 - 20:44

 
   
 

Indirizzo: 
Piazza dei Martiri 1 - 40121 Bologna
Tel / Fax:  051.4210272 / 051.4228880

Website: www.federbio.it
Dove Siamo 


Descrizione:

FederBio – Federazione Italiana Agricoltura Biologica e Biodinamica - è riconosciuta quale rappresentanza istituzionale di settore nell'ambito di tavoli nazionali e regionali e ha sottoscritto un accordo con il Ministero dello Sviluppo Economico per l'internazionalizzazione del settore biologico italiano. È socia di IFOAM, International Federation of Organic Agriculture Movements e socia di ACCREDIA, l'ente italiano per l'accreditamento degli Organismi di Controllo e Certificazione.

La Federazione è strutturata in sezioni soci tematiche e professionali: Produttori, Organismi di Controllo e Certificazione, Trasformatori e Distributori, Operatori dei Servizi e dei Mezzi Tecnici, Associazioni Culturali ed Ambientaliste e Associazioni dei Consumatori.

È dunque un'entità multiprofessionale, tesa a migliorare e ad estendere la qualità e la quantità del prodotto alimentare ottenuto con tecniche di agricoltura biologica e biodinamica, attraverso regole deontologiche e professionali, in linea con le norme cogenti e con le direttive IFOAM.

FederBio svolge in particolare le seguenti attività:                           - rappresentanza istituzionale presso Ministeri, Regioni ed Enti
- lobbying, attività verso le istituzioni regionali, nazionali ed europee per sostenere l’agricoltura biologica,
- azione politica e anche legale nei confronti delle Istituzioni nazionali e regionali per garantire un sostegno adeguato nell’ambito dei Piani di Sviluppo Rurale (PSR)
- accordi di settore e protocolli d’intesa con enti pubblici e privati per sostenere l’agricoltura biologica italiana
- coordinamento delle attività connesse all’applicazione del quadro normativo e procedurale vigente in accordo con l’Autorità nazionale competente
- produzione di Linee Guida e documenti di uniformazione delle attività degli Organismi di Controllo associati
- gestione del Codice di Autodisciplina degli Organismi di Controllo associati
- sostiene e promuove la ricerca e la sperimentazione in agricoltura biologica attraverso un Comitato Scientifico, soprattutto nelle aree della biodiversità, della lotta ai cambiamenti climatici e dello sviluppo rurale.
- offre servizi e realizza iniziative per sostenere l'internazionalizzazione delle imprese e promuovere il Biologico made in Italy nel mondo
- organizzazione e promozione di convegni, eventi e workshop dedicati al settore partecipa a fiere di settore
- partecipa a fiere di settore nazionali ed internazionali.

 

 
 
 
   
 

   

L'azienda informa

Federbio sul regolamento europeo: più ombre che luci

Pubblicato in bozza per la prima volta nel marzo 2014 - a solo pochi anni dall’integrazione del Regolamento CE 834/2007 - dopo 42 mesi è stata raggiunta in giugno una fragilissima intesa (17 Stati a favore, 11 contrari) sul nuovo regolamento Europeo sul Biologico, che lascia interrogativi. Ampiamente criticato perché poco ambizioso e incapace di supportare lo sviluppo del comparto, il nuovo regolamento e il futuro della politica europea sul biologico sono stati i temi al centro del Convegno di apertura del SANA (Bologna, 8-11 settembre 2017), organizzato da BolognaFiere e FederBio, a cui hanno partecipato rappresentanti del comparto e della politica a livello comunitario.

FederBio lancia FederBio Servizi. La sede è a Parma

Una società di consulenza è nata dall’esperienza di FederBio nel supportare e sostenere il settore biologico. Si tratta di FederBio Servizi, con sede a Parma. La società, operativa dalla fine di agosto, è in grado di rispondere - si legge in una nota aziendale - 'alle esigenze degli operatori del settore pubblico e privato e di guidarli nella realizzazione di percorsi di crescita, qualificazione e sviluppo’, grazie a uno staff di agronomi, esperti e consulenti dei diversi settori.

Formazione e ricerca: accordo FEM-FederBio

E' stato siglato venerdì 7 luglio a San Michele all’Adige (Trento), un protocollo di intesa tra Fondazione Edmund Mach e FederBio, la Federazione italiana agricoltura biologica e biodinamica. Si intendono attivare congiuntamente attività di ricerca, sperimentazione e formazione nel settore dell'agricoltura biologica e biodinamica, quale modello per uno sviluppo rurale sostenibile.

Carnemolla: Il decreto sui controlli, rivoluzione a metà

Federbio è intervenuta oggi, 20 giugno, sul decreto sui controlli nel bio con una nota in cui definisce il provvedimento approvato dal governo 'una rivoluzione a metà’. La riconferma dei poteri all’Ispettorato Centrale Repressione Frodi del Ministero - si legge in particolare nella nota - è l’anticamera dell’inefficacia del provvedimento: Federbio propone il nuovo Comando Unità per la Tutela Forestale, Ambientale e Agroalimentare dell’Arma dei Carabinieri come l’autorità più qualificata per migliorare sensibilmente l’efficacia dei controlli sul biologico italiano e rendere questo settore un faro per lo sviluppo dell’agroalimentare a livello europeo.

FederBio punta il dito contro l’abuso di pesticidi

In occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente, lunedì 5 giugno, la Federazione italiana delle aziende che operano nel settore biologico, FederBio, ha sottolineato in una nota i danni dell’agricoltura industriale e i benefici dell'agricoltura biologica. FederBio ricorda che l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale ha trovato 224 pesticidi in oltre il 60% delle acque superficiali e in oltre il 30% di quelle profonde.

Controlli sul biologico: il settore ne esce ‘pulito'

I numeri confermano che il settore del biologico rispetta le norme. A sostenerlo è Federbio che comunica che nel corso del 2016, l’ispettorato Centrale della Tutela della Qualità e della Repressione Frodi dei Prodotti Agroalimentari – l’autorità di controllo del ministero delle Politiche agricole – ha svolto 38.756 ispezioni di aziende agricole e alimentari italiane, prelevando 9.554 campioni da sottoporre ad analisi chimiche.

Carnemolla: “Bio unito a Expo”. Olivero: “Il bio è la risposta"

Paolo Carnemolla, presidente di FederBio, intervenendo sabato 16 maggio all’inaugurazione del Parco della Biodiversità, dove FederBio è protagonista, ha detto: 'Abbiamo condiviso con BolognaFiere l’obiettivo di portare il biologico all’interno di Expo fin dal 2012 perché la sfida che pone il tema di Expo, Nutrire il Pianeta, energia per la vita, non può che vedere protagonista il modello innovativo dell’agricoltura e dell’alimentazione biologica.

La collaborazione con BolognaFiere ha consentito di poter collocare questa presenza all’interno dell’unica aerea tematica agricola di Expo e di poter contare sulla partecipazione delle principali imprese del settore e del ministero delle Politiche agricole, creando un contesto che può diventare la vera rappresentazione del modello italiano di fare agricoltura e produrre alimenti anche per una popolazione che cresce.
 

Il vino biologico protagonista a Vinitaly

Un intero padiglione, uno spazio espositivo di 1.000 mq, più di 70 aziende produttrici: VinitalyBio, organizzato da Vinitaly grazie alla collaborazione di FederBio, rende il vino biologico protagonista alla 49° edizione della rassegna enologica di riferimento sia a livello nazionale che internazionale, inaugurata ieri, 22 marzo a Verona, e in corso fino a mercoledì 25.

Al padiglione 11, produttori, italiani e stranieri, che hanno scelto la via del bio, escludendo la chimica e abbracciando l'innovazione passando per la tutela dell'ambiente e della biodiversità, mettono in scena i loro vini: dal Gewuerz Traminer Trentino DOC al Nero D'Avola IGT Terre Siciliane, passando per il Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG, il Barbera DOC, il Montepulciano d'Abruzzo DOC, tutti bio certificati.
 

Federbio e Report: 'Messaggio confuso'

In relazione alla trasmissione Report su RAI3 del 14 dicembre Federbio sottolinea in un comunicato che l’agricoltura biologica è normata a livello europeo attraverso il regolamento n 834/2007 e successive disposizioni mentre per la cosmesi biologica manca una definizione 'legale' (lo stesso vale anche per la cosmesi cosiddetta naturale).

In questo specifico ambito tuttavia - ricorda Federbio - esistono due standard privati internazionali, NaTrue, (www.natrue.org), e CosmOS (www.cosmos-standard.org) che, nella citata assenza di un quadro normativo europeo, garantiscono l’assoluta conformità a standard collettivi precisi e riconosciuti a livello internazionale (diverso, ovviamente, è il caso di riferimenti a pretese caratteristiche ‘naturali' o addirittura ‘biologiche' senza il rifermento in etichetta al controllo di organismi qualificati).
 

Le cifre di SANA 2014: +36% di visitatori

Più 36% di visitatori rispetto all’edizione 2013 per un totale di oltre 43.500 presenze, con un +28% di operatori esteri, + 10% di espositori, + 40% di espositori esteri: sono i numeri molto positivi del SANA 2014, diffusi dagli stessi organizzatori.

Numeri record che non si limitano ai padiglioni e agli stand affollati di espositori, visitatori e buyer italiani ed esteri: con oltre 5000 presenze stimate, hanno registrato il pienone anche le sale convegno in cui si sono svolte le decine di incontri di approfondimento culturale e scientifico che hanno accompagnato la fiera. E sono stati 2613 gli incontri B2B che si sono svolti nella International Buyer lounge tra gli operatori esteri presenti e le aziende espositrici.

Malles ha detto no ai pesticidi. Plaude Federbio

Malles Venosta potrà diventare il primo Comune italiano a bandire dal proprio territorio l'uso dei pesticidi. Da venerdì 22 agosto a venerdì 5 settembre gli oltre cinquemila abitanti del municipio, guidato dal sindaco Ulrich Veith, sono stati chiamati a esprimere il proprio voto sul quesito referendario proposto dal comitato 'Malles, Comune libero da pesticidi' che ha tra i propri promotori il farmacista della città, il dottor Johannes Fragner Unterpertinger.

Il quesito proponeva ai cittadini di esprimere con un sì o con un no la volontà di inserire nello statuto comunale il divieto di uso di sostanze fitosanitarie chimico-sintetiche velenose e dannose alla salute, all'ambiente e di erbicidi. Il quesito ha già ottenuto il via libera da parte della commissione provinciale tenuta a verificare la legittimità della consultazione popolare.

Carnemolla (FederBio): 'Fare sistema contro le frodi'

L’operazione condotta dall’Ispettorato repressione frodi del ministero della Politiche agricole e dalla Guardia di Finanza sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Trani appare come l’esito dell’ulteriore sviluppo investigativo seguito all’analoga operazione condotta a febbraio 2013 sulle medesime aziende pugliesi, escluse da tempo dal sistema di certificazione del biologico e i cui prodotti sono stati rintracciati e declassati dagli organismi di certificazione autorizzati come convenzionali, secondo le indicazioni al tempo ricevute dallo stesso Ispettorato repressione frodi.

Si sintetizza così la presa di posizione di FederBio sull'ultima frode dell'olio, falso-biologico, venuta alla luce in Puglia. 'Gli ulteriori sviluppi investigativi, che paiono coinvolgere ulteriori imprese e riguardare anche la falsificazione dell’origine del prodotto, ci rassicurano sul fatto che l’attenzione delle Autorità giudiziarie e inquirenti rimane alta - ha dichiarato il presidente di FederBio Paolo Carnemolla (nella foto) - e in tal senso FederBio è, come sempre, pronta a collaborare e a costituirsi parte...

Inchiesta di Pesaro: Federbio parte civile

In riferimento all’operazione Vertical Bio – di cui i media hanno scritto nei giorni scorsi - FederBio formalizzerà alla Procura delle Repubblica e al GIP di Pesaro, incaricati delle indagini relative alle operazioni Green War e Vertical Bio, la propria costituzione quale parte offesa. La Federazione rappresentativa di tutta la filiera del biologico in Italia ha dato mandato venerdì 20 giugno al proprio legale di trasmettere la relativa documentazione.

Le due operazioni della magistratura di Pesaro, che fanno seguito a quella della Procura della Repubblica di Verona e al procedimento in corso presso il Tribunale della città scaligera - nel quale FederBio è l’unica parte civile ammessa - hanno riscontrato gravi fatti di frode denunciati da FederBio fin dal 2012 alle autorità competenti nell’ambito dell’importazione di granaglie biologiche da Paesi Terzi attraverso autorizzazioni concesse dal ministero delle Politiche agricole.
 

Piena convergenza tra la CIA e Federbio

Un forte impegno per lo sviluppo del biologico e per la valorizzazione della qualità e della biodiversità dell’agricoltura italiana. Sono questi alcuni dei temi affrontati nel corso di un incontro a Roma tra il presidente della CIA (Confederazione italiana agricoltori) Dino Scanavino e il presidente di Federbio Paolo Carnemolla (nella foto).

Nell’incontro, che si è svolto in un clima cordiale e costruttivo nella sede nazionale della Cia, i due presidenti hanno analizzato i vari aspetti e problemi che oggi caratterizzano il biologico nel nostro Paese. Sono state concordate una serie di iniziative e precise azioni per accrescere il ruolo di un settore in espansione che ha grandi potenzialità e che riscuote consensi tra i consumatori e che per molti agricoltori è divenuta una scelta prioritaria.

Vertical Bio. Carnemolla: sulle frodi si vada fino in fondo

FederBio esprime viva soddisfazione per le notizie che riguardano l’operazione Vertical Bio, che testimoniano la bontà del lavoro avviato già lo scorso anno con l’operazione Green War dall’Ispettorato Repressione Frodi (ICQRF) del ministero Politiche agricole e dalla Guardia di Finanza, con la collaborazione del Corpo Forestale dello Stato e di ACCREDIA e sotto il coordinamento della Procura di Pesaro.

Federbio: gruppo di lavoro sui fitosanitari ammessi

FederBio, la Federazione italiana dell'agricoltura biologica e biodinamica, ha attivato il gruppo di lavoro 'Mezzi Tecnici' allo scopo di esprimere un parere motivato sull’ammissibilità dei formulati commerciali impiegabili per approntare un elenco sempre aggiornabile dei prodotti fitosanitari impiegabili in agricoltura biologica. Lo scopo dell'iniziativa è di supportare gli operatori e gli organismi di certificazione, semplificandone il lavoro, e agevolare - si legge in una nota della Federazione - la crescita equilibrata della filiera.

FederBio - Bocconi: intesa per lo sviluppo

L'Osservatorio sul prodotto agroalimentare biologico di SDA Bocconi (Bio Management Lab) e FederBio, la Federazione Italiana dell'Agricoltura Biologica e Biodinamica, hanno stretto un accordo di collaborazione pluriennale.


La vergognosa farsa del mais OGM in Friuli

L'Italia è il Paese delle commedie e quanto è successo a Vivaro, in provincia di Pordenone, ne è la conferma. Intorno alle 3 di notte del 12 ottobre un gruppetto di attivisti contrari al mais Ogm ha spruzzato spray colorato sul terreno sbagliato, un campo coltivato a mais convenzionale pensando di agire sull'appezzamento coltivato a OGM. Il blitz notturno non ha così potuto impedire lo svolgimento della prima 'Festa della trebbiatura di mais Ogm', iniziata nella tarda mattinata, nonostante la pioggia, ad opera dello sparuto gruppo di sostenitori del mais geneticamente modificato.

Dal 2014 (aprile) parte Vinitalybio

Vinitalybio è il nuovo salone specializzato dedicato ai vini biologici certificati, nato dall’accordo siglato tra Veronafiere e FederBio. La prima edizione sarà realizzata nell’ambito del 48° Vinitaly, in programma dal 6 al 9 aprile 2014. 
 

Tagliare i costi energetici, progetto Federbio

Sviluppare energie rinnovabili ed efficienza energetica nel comparto delle coltivazioni biologiche. È l'obiettivo del progetto 'Green Energy Desk' di FederBio e Officinae Verdi, una joint venture Wwf e Unicredit, rivolto ad aziende che vogliono tagliare i costi energetici per recuperare competitività e risorse.
 

Tutti i convegni di Federbio al SANA

FederBio non solo sarà presente, a partire da sabato, al SANA 2013 (padiglione 31 stand A29), ma organizzerà alcuni appuntamenti dedicati sia al pubblico generalista che agli operatori del settore per approfondire alcuni dei temi più interessanti e discussi che riguardano il mondo dell’agricoltura e della produzione biologica. Ecco, di seguito, il programma completo della convegnistica FederBio, testimonianza di un impegno forte non solo del biologico ma anche del SANA come momento di riflessione e incontro del biologico italiano.

A Bologna il bio verso Expo 2015

Il 6 settembre si svolgerà il convegno 'Il biologico verso l'Expo 2015', organizzato da BolognaFiere e dal Centro Agroalimentare di Bologna (CAAB) con interventi di Danielle Nierenberg, co-fondatrice di Food Tank e co-autrice del Rapporto annuale del Worldwatch Institute sul tema 'State of the World 2011.
 

Federbio lancia il Green Energy Desk

Sviluppare energie rinnovabili ed efficienza energetica nel comparto delle coltivazioni biologiche. È questo l’obiettivo del progetto Green Energy Desk FederBio-Officinae Verdi, rivolto ad aziende che vogliono tagliare i costi energetici per recuperare competitività e risorse da investire nel proprio business e puntare sull’eccellenza e la sostenibilità dei prodotti.
 

Carnemolla-Berton, quando il bio è diviso

L'editoriale di GreenPlanet di due settimane fa, dedicato, in modo un po' provocatorio, alle bio-mafie, ha suscitato molteplici reazioni tra le quali un articolato botta-risposta tra un lettore e il presidente di Federbio, Paolo Carnemolla. Perché i nostri lettori che vorranno leggere questo lungo confronto a distanza, ne ricavino una loro personale opinione e poiché riteniamo che il dibattito sia sempre positivo, anche quando muove da posizioni che condividiamo poco o nulla, pubblichiamo per esteso la parte iniziale di questa corrispondenza che tocca, in ogni caso, aspetti importanti del biologico italiano in questa delicata fase della sua storia, compreso il ruolo che sta giocando il ministero dell'Agricoltura, che stanno giocando i certificatori, che sta giocando la stessa Federbio.

Missioni promozionali all'estero di Federbio

Prosegue l'attività di promozione del cibo biologico che vede impegnata anche FederBio. In questi giorni e fino a venerdì 28 giugno al Sial Brasile è attivo un desk informativo per la distribuzione di materiale appositamente redatto per la promozione delle certificazioni, comprese quelle Bio Kosher e Halal. Sono una cinquantina le aziende rappresentate, che sono state censite in un piccolo catalogo che evidenzia il tipo di certificazione.
 

Carnemolla: sconfitta la cupola del malaffare

Riceviamo dal presidente di Federbio, Paolo Carnemolla, e volentieri pubblichiamo:

'Caro Direttore,
 

Green War, il falso bio ritorna in scena

La Guardia di Finanza ha sgominato una 'associazione a delinquere' formata da aziende coinvolte in un nuovo giro di falso biologico. Nell'ambito dell'operazione denominata 'Green War', in corso in tutta Italia da diversi mesi - spiega una nota - le Fiamme gialle di Pesaro e i funzionari dell'Ispettorato Repressione frodi del ministero delle Politiche agricole e forestali di Roma, hanno infatti perquisito aziende operanti nel settore dei prodotti da agricoltura biologica, ubicate a Cremona, Brescia e Pesaro, e sequestrato 800 tonnellate di semi di soia proveniente dall'India e 340 tonnellate di panello e olio di colza proveniente dalla Turchia, per un valore di circa 600mila euro, in quanto prodotto contaminato con 'clormequat', pesticida altamente tossico per la salute.

Federbio: la ricerca dà ragione al biologico

'I prodotti bio, coltivati senza l'uso di diserbanti e altre sostanze chimiche, non hanno solo il vantaggio di essere senza chimica, ma sono qualitativamente superiori rispetto ai prodotti convenzionali': queste le conclusioni del progetto 'Bioqualia - La qualità nutrizionale ed organolettica delle produzioni biologiche', condotto dal Consiglio per la Ricerca e la Sperimentazione in Agricoltura ex Inran (Istituto nazionale di ricerca per gli alimenti e la nutrizione) e finanziato dal ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali.

I ricercatori dell'ex Istituto nazionale di ricerca per gli alimenti e la nutrizione hanno condotto un'indagine sulle ricerche pubblicate su riviste scientifiche internazionali dal 2005 al 2011, nelle quali sono state messe a confronto le caratteristiche nutrizionali dei prodotti bio e di quelli tradizionali. I risultati vanno così a contraddire qualche indagine che negli ultimi anni ha fatto discutere e ha creato molta confusione nel consumatore.

Carnemolla al neo-ministro dell'Agricoltura

Paolo Carnemolla, presidente di Federbio, ha così commentato, in una nota emessa oggi dalla Federazione del biologico italiano, la nomina di Nunzia De Girolamo a ministro per le Politiche agricole: 'Salutiamo con speranza la nomina del ministro De Girolamo, la cui giovane età e energia speriamo le possano consentire di affrontare con la necessaria determinazione e efficacia sia la riorganizzazione di un Ministero recentemente interessato da gravi fatti giudiziari che la rimessa in operatività del sistema delle agenzie e degli enti collegati, oltre che l’avvio della fase più delicata della programmazione nazionale dei fondi comunitari, sullo sfondo di una riforma della PAC ancora non chiusa.

Federbio sul falso bio: tuteliamo il settore

FederBio, in riferimento al sequestro attuato dalla Guardia di Finanza di falsi prodotti bio - soia, mais e grano tenero provenienti dall’Ucraina e soia proveniente dall'India falsamente certificati come biologici – mette in evidenza il suo impegno per tutelare il comparto del bio e quindi tutte quelle imprese sane e oneste che operano nel nostro Paese. FederBio è l’unica parte civile ammessa nel processo in corso a Verona per la frode Gatto con gli Stivali e sta collaborando attivamente con le Autorità per denunciare comportamenti scorretti da parte di chi, anche all’estero, tenta di aggirare il sistema di certificazione del biologico.

VinItaly, exploit del bio nel 2014: nasce il Salone

Il vino biologico è un po' in ordine sparso al VinItaly 2013 inaugurato a Verona questa mattina, 7 aprile, e in calendario fino a mercoledì 10. Una presenza quasi sommessa, eppure c'è, eccome. Ed è destinata a crescere, anche se lascia un po' d'amaro in bocca vedere come l'area espositiva specializzata Vivit, inaugurata lo scorso anno, rappresenti quest'anno non in modo specifico vini biologici e biodinamici in quanto dedicata più genericamente ai vini artigianali 'espressione autentica del territorio'.

L'impegno di Federbio al Vinitaly

FederBio promuove il vino bio certificato in occasione di Vinitaly con uno stand - al padiglione 3, stand C8 D8 - che ospita aziende vitivinicole e organismi di certificazione, incontri BtoB, mini corsi di conoscenza e degustazione di vini biologici, approfondimenti sui principi di vinificazione biologica e sul mercato del vino biologico. Lunedì 8 aprile alle 15, in sala Puccini, FederBio inoltre organizza il convengo 'Il vino bio e gli altri' per affrontare le specificità del vino bio rispetto ai vini cosiddetti convenzionali, liberi e naturali.
 

Lettera a Bruxelles: serve una svolta nella PAC

Le 14 associazioni del mondo ambientalista e dell'agricoltura biologica che si sono unite per dare voce a questi mondi nell'ambito della riforma della Politica Agricola Comune, adesso rivolgono un appello agli europarlamentari affinchè usino bene il loro voto il prossimo 12 marzo a Strasburgo. La sfida riguarda il futuro perché solo una riforma per un'agricoltura in grado di produrre cibo sano, salvaguardare l'ambiente e il paesaggio, può favorire la creazione di nuova occupazione per i giovani, la permanenza degli agricoltori nel territorio e contribuire al superamento della crisi economica.

Carnemolla: accordo per la tracciabilità delle importazioni


Paolo Carnemolla, presidente di Federbio, ha stretto a Norimberga, nella terza giornata di Biofach, un accordo con una società austriaca che gestisce una piattaforma informatica, da anni sperimentata con successo in Austria, in grado di garantire la tracciabilità dei prodotti e della filiera bio dei Paesi da cui l'Italia importa materia prima e prodotti finiti biologici.


Proposte di Federbio ai candidati premier

L’agricoltura biologica e le attività a essa collegate sono una delle eccellenze italiane, sia in Europa (l’Italia è al primo posto per numero di imprese e superfici coltivate) che nel resto del mondo (l’Italia è all’ottavo posto per dimensioni del settore e fra i primi per flusso di merci esportate).

Il sistema di produzione biologico produce anche beni comuni, in particolare riguardo la qualità dei terreni, e delle acque, della tutela delle biodiversità naturale e agraria, del paesaggio e della salute pubblica. L'agricoltura biologica, per la sua multifunzionalità, rappresenta un contesto agricolo ideale la qualificazione territoriale e la riqualificazione di altri settori economici per l'economia del nostro Paese: turismo, artigianato, bioedilizia, ristorazione, trasformazione alimentare.

Vino bio o naturale? Carnemolla: 'C'è differenza'

'La differenza sostanziale tra vino naturale e vino biologico sta nel fatto che il vino biologico è codificato secondo una normativa di riferimento, il vino naturale no. Cosa significa vino naturale? Al momento è un semplice claim, che non identifica le caratteristiche produttive e la qualità del prodotto. Attenzione, quindi, perché ciascuno può avere il proprio concetto di 'naturale', che differisce da quello di altri.

E’ come doversi basare sulla dichiarazione di ciascuna cantina, è come chiedere all’oste se ha il vino buono. Nel biologico, invece, tale dichiarazione è confermata dalla certificazione di un organismo di controllo terzo, espressamente autorizzato dal ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali, che ispeziona vigneto e cantina, anche prelevando campioni da sottoporre ad analisi'.

Sbarca in Giappone 'Organic Food Organic Mood'

Grazie al progetto Organic Food Organic Mood il bio made in Italy ritorna in Giappone. Dal 3 al 7 febbraio a Osaka e a Tokyo alcune aziende italiane e i loro prodotti bio saranno protagonisti nel Paese del Sol Levante. Quattro giorni dedicati al biologico, quattro eventi del bio made in Italy.

Uno workshop per la GDO si svolgerà il 4 febbraio a Tokyo e il 7 febbraio a Osaka. Nel corso dell’evento, esperti dei vari settori esporranno le caratteristiche e le peculiarità dei prodotti biologici e gli standard del sistema di certificazione europea a garanzia dei prodotti. Verranno presentati dati e relazioni sui sistemi di distribuzione dei prodotti biologici europei nel mercato giapponese e la ricettività dello stesso. E’ prevista la presentazione di una case history e in chiusura verrà effettuata una degustazione realizzata con prodotti biologici.

Sondaggio europeo: informazioni da Federbio

GreenPlanet ha scritto nei giorni scorsi, con grande foto in home-page del commissario Ciolos, della consultazione pubblica online ideata dalla Commissione europea in vista della formulazione di un nuovo regolamento quadro per la produzione biologica. Consumatori di biologico, curiosi, operatori del settore, tutti i cittadini dell'Unione possono esprimere un parere che andrà a tracciare il futuro del biologico in Europa e nel nostro Paese.

'Una buona idea questo coinvolgimento dei cittadini per esprimere un parere sul settore del biologico in termini di produzione, certificazione e promozione', commenta Paolo Carnemolla, presidente di FederBio. Ma aggiunge: 'Il fatto che non sia chiaro come tale consultazione andrà a contribuire alla revisione della normativa comunitaria sull’agricoltura biologica è invece preoccupante.

Corruzione al ministero, Carnemolla: 'Catania faccia pulizia'

ll presidente di FederBio Paolo Carnemolla esprime pieno apprezzamento e sostegno alla Magistratura e alla Guardia di Finanza in relazione all’operazione che ha portato all’arresto di dirigenti e di funzionari del Ministero agricolo accusati di gravi reati di corruzione. 'E’ con preoccupazione – commenta Carnemolla - che prendiamo atto della scoperta di quello che sembra un vero e proprio sistema illegale che avrebbe condizionato per molto tempo le attività del Ministero, sfuggendo evidentemente al controllo di chi sarebbe dovuto intervenire per tempo. 
 

Il bio fa meglio, lo dicono studi italiani

I risultati degli studi di nove progetti di ricerca finanziati dal Ministero delle politiche agricole mettono in luce che il cibo biologico è più salutare del convenzionale sotto diversi aspetti. Alcuni risultati: i pomodori biologici freschi e trasformati, rispetto a quelli convenzionali, sono più ricchi di antiossidanti e polifenoli, i micronutrienti di cui è stato ampiamente provato il legame con la prevenzione del cancro, delle malattie cardiovascolari e cronico-degenerative in genere, facendoci vivere più sani e più a lungo (studio Biopomnutri); i cereali biologici non contengono più micotossine di quelli convenzionali e pur non avvalendosi di fungicidi (meglio noti come anticrittogamici), sono meno esposti a contaminazioni fungine, grazie al ricorso alle buone pratiche agronomiche, in particolare alla rotazione colturale (studio Psnb-Cer).

Federbio replica a Oscar Farinetti

'L’agricoltura biologica è dettagliatamente codificata da norme europee e nazionali. Meno marketing e più risposte concrete alle esigenze dell’agroalimentare italiano'.

FederBio replica così a Oscar Farinetti, patron di Eataly (la catena di distribuzione al dettaglio di generi alimentari di fascia alta di cui è socia anche Coop) ed ex proprietario di UniEuro (elettronica di consumo), che in un convegno dal titolo 'Semplifichiamo l’Italia, cominciando dal vino', ha affermato, davanti al ministro dell'Agricoltura, Mario Catania, che 'il biologico è un concetto confuso e farmaceutico che non piace a noi gourmet'.
 

Presidio bio al processo Gatto con gli Stivali

Agricoltori biologici aderenti ad AVeProBi (associazione veneta produttori biologici) e Aiab Veneto, ma anche rappresentanti di imprese di distribuzione (Brio, Coop. La primavera, Coop. El tamiso), di organismi di controllo (Icea) e di associazioni del settore (AssoBio) hanno partecipato al presidio del 23 novembre davanti al Tribunale di Verona in occasione dell'ultima udienza del processo per l'inchiesta Gatto con gli Stivali. Nell'occasione sono stati distribuiti volantini e sono state regalate al pubblico mele biologiche. Le stesse persone hanno poi partecipato tra il pubblico all'udienza.