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FRIULI V.G., COLDIRETTI STRIZZA LOCCHIO AL CENTRO-DESTRA |
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Tuesday 31 May 2005 |
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Incontro a Udine tra i vertici dell'associazione e i rappresentanti regionali
Attivazione del Consorzio di garanzia Fini in agricoltura, approvazione della legge d'orientamento e ammodernamento dell'agricoltura, predisposizione del Piano di sviluppo rurale, approvazione del progetto di legge per la ricomposizione fondiaria nell'area montana, istituzione di un organismo pagatore. Queste le principali richieste avanzata ieri dal presidente regionale di Coldiretti, Dimitri Zbogar e dai presidenti delle federazioni di Udine, Pordenone e Gorizia ai presidenti dei gruppi consiliari dei partiti d'opposizione: Claudio Violino per la Lega Nord, Isidoro Gottardo per Forza Italia e Roberto Molinaro per l'Udc. Coldiretti ha chiesto la condivisione anche alle opposizioni del progetto di rigenerazione dell'agricoltura anche nel Fvg, le cui linee guida sono ormai note, e che comportano un forte orientamento delle imprese verso il mercato, verso le produzioni di qualità e verso la riscoperta e la valorizzazione, anche attraverso la certificazione di qualità, di produzioni tradizionali come la brovada, l'asparago bianco del Fvg, la ricotta, le colture idroponiche, le produzioni biologiche, i prodotti ovicaprini, le patate, i formaggi e tante altre ancora, per le quali Coldiretti è da tempo concretamente impegnata. «Un processo - conclude il presidente Zbogar - che ha bisogno di un adeguato inquadramento legislativo, un orientamento delle poche risorse a disposizione verso gli investimenti nelle imprese con prospettive di sviluppo e soprattutto verso i giovani, senza dimenticarsi della montagna».
Disponibilità alla collaborazione è stata data da Violino (nota: Lega Nord), Molinaro (nota: Margherita) e Gottardo (nota: Forza Italia), assente giustificato An, che non hanno mancato però di evidenziare il disinteresse a riforme profonde e sostanziali della Giunta regionale e della maggioranza.
Il gazzettino, 31 maggio 2005
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