Per risarcire le aziende che hanno registrato casi di latte ai pesticidi nella Valle del fiume Sacco.
(ANSA) - COLLEFERRO (ROMA) 28 APR - Dieci milioni di euro per risarcire gli allevatori che hanno registrato casi di latte contaminato da pesticidi nella Valle del fiume Sacco.
Lo ha annunciato oggi il ministro delle politiche agricole e forestale Gianni Alemanno durante il sopralluogo compiuto nell'area insieme al capo del corpo Forestale Cesare Patrone.
''Abbiamo definito una norma di legge per realizzare un intervento di risarcimento temporaneo dei danni -ha detto Alemanno- Per il momento abbiamo previsto risorse per dieci milioni di euro'' ''Il problema e' che se non conosciamo la fonte inquinante - ha aggiunto il ministro - e se l'inquinamento e' sotto controllo ed ha esaurito i suoi effetti, queste risorse serviranno solo a tamponare la situazione''.
''Tutte le ipotesi sull'origine dell'inquinamento sono aperte, anche quella dolosa. L'importante ora e' capire se la fonte di inquinamento e' ancora attiva e si sta estendendo con il rischo di un disastro ambientale -ha concluso Alemanno- Per questo abbiamo istituito un tavolo di cordinamento istituzionale che terra' sotto continuo monitoraggio l'evolversi della situazione''.
Lo ha annunciato oggi il ministro delle politiche agricole e forestale Gianni Alemanno durante il sopralluogo compiuto nell'area insieme al capo del corpo Forestale Cesare Patrone.
''Abbiamo definito una norma di legge per realizzare un intervento di risarcimento temporaneo dei danni -ha detto Alemanno- Per il momento abbiamo previsto risorse per dieci milioni di euro'' ''Il problema e' che se non conosciamo la fonte inquinante - ha aggiunto il ministro - e se l'inquinamento e' sotto controllo ed ha esaurito i suoi effetti, queste risorse serviranno solo a tamponare la situazione''.
''Tutte le ipotesi sull'origine dell'inquinamento sono aperte, anche quella dolosa. L'importante ora e' capire se la fonte di inquinamento e' ancora attiva e si sta estendendo con il rischo di un disastro ambientale -ha concluso Alemanno- Per questo abbiamo istituito un tavolo di cordinamento istituzionale che terra' sotto continuo monitoraggio l'evolversi della situazione''.
Ansa, 28 aprile 2005



