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Il gruppo ha realizzato buone performance in tutti i segmenti di mercato in cui e' presente.
Ricavi che salgono a 852 milioni (+16,6%) e il rilancio di Yomo che si riflette sugli indicatori economico-finanziari ma e' in linea con le previsioni, nonostante l'allungamento dei tempi del concordato preventivo. Il bilancio consolidato si e' chiuso con un risultato prima delle imposte di 21 milioni (20 milioni nel 2003) e un utile netto di 5,6 milioni (10,3). Sono questi alcuni dei temi trattati dal cda di Granarolo Spa che ha approvato il progetto di bilancio al 31 dicembre 2004, che sara' sottoposto all'Assemblea degli azionisti il prossimo 29 aprile. Il Gruppo Granarolo ha chiuso l'esercizio 2004 con un incremento dei ricavi, da attribuire non solo all'acquisizione della gestione delle aziende dell'ex gruppo Yomo, ma anche a una sensibile crescita sul mercato. I ricavi realizzati dal gruppo nel 2004 sono cresciuti di 121 milioni rispetto ai 731 milioni del 2003, di cui 86 milioni da ascrivere al fatturato generato dalle attivita' dell'ex gruppo Yomo e i restanti 35 milioni alla crescita conseguita per linee interne (+4,8%). Nonostante la crisi dei consumi, il gruppo Granarolo ha realizzato buone performance in tutti i segmenti di mercato in cui e' presente. Le vendite di latte fresco, storico core business, hanno segnato un +3,3%, trainate dal latte di alta qualita' (+5,9%); buoni i risultati ottenuti anche dal latte Uht (+13,0%), dallo yogurt (+10,0% al netto di Yomo; +180% complessivamente); dalla mozzarella (+45,6%) e dalle uova (+65,0%). La capogruppo Granarolo Spa ha realizzato ricavi per 672 milioni (+22,3% rispetto al 2003) e un utile netto di 7 milioni (2,8 milioni nel 2003). L'Ebitda della societa' e' di 44,7 milioni, contro i 53,2 milioni dell'esercizio precedente, con un'incidenza sul fatturato del 6,65% (era del 9,69% nel 2003); l'Ebit ammonta a 25,2 milioni (33,8 milioni del 2003), con un incidenza del 3,76% (6,16% nel 2003).
Ansa, 30 marzo 2005
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