Uscirà dalla fabbrica che si sta costruendo in Ciukotka, la regione della Siberia orientale governata dal ricchissimo oligarca Roman Abramovic

La fabbrica sorge in un villaggio di nome Lorino e dovrebbe incominciare l'inscatolamento del tozzo mammifero polare entro fine aprile, appena gli americani porteranno dall'Alaska i macchinari necessari.
Non e' chiaro fino a che punto quella 'delicatezza' piacera' ai normali palati. La carne di tricheco sara' infatti preparata come piace agli eschimesi della zona, che la ingurgitano da millenni: con molte spezie e molto grasso.
La fabbrica di Lorino - frutto di una curiosa joint venture tra la Croce Rossa russa e l'universita' di Anchorage, capitale dell'Alaska - funzionera' soltanto cinque mesi all'anno in sintonia con il carattere stagionale della caccia al tricheco che sara' utilizzato anche per la confezione di salami e affettati vari. Dovrebbe dare profitti dopo quattro anni di attivita'. Sempre che ovviamente i suoi prodotti incontrino il favore del pubblico.
Finora la carne di tricheco e' stata mangiata in Russia soltanto dagli eschimesi, per i quali costituisce uno degli alimenti base.
Non e' mai stata messa in vendita malgrado sembri possedere ottime qualita' anti ossidanti e potrebbe quindi tornar utile contro l'arteriosclerosi, l'anemia e altre malattie.
In Ciukotka un laboratorio sta adesso studiando la carne di foca e di ontaria, per verificare se ci sono controindicazioni ad un loro consumo sistematico da parte dell'uomo.