Vi si concentra oltre il 50% delle auto in circolazione in Italia e si consuma la meta' del carburante
(ANSA) - ROMA, 25 FEB - Trasporti, energia, rifiuti e cemento: queste le eco-politiche dove le Regioni italiane segnano il passo.
Lo afferma Legambiente nella fotografia scattata nel rapporto ''Sogni e Bisogni: le Regioni Italiane davanti alle sfide della sostenibilita'', presentato oggi, da cui emerge uno dei dati piu' preoccupanti: la questione Nord Italia. ''Dalle immagini satellitari - rivela Legambiente - la Pianura Padana appare come l'area vasta piu' inquinata d'Europa. Li' si concentra oltre il 50% delle auto in circolazione nel nostro Paese e si consuma la meta' del carburante''.
Ma non solo.
Alla vigilia delle elezioni amministrative, l'identikit delle regioni disegnato da Legambiente e basato su oltre 50 indicatori, parla anche dell'aumento del 4,6% dei rifiuti pro capite prodotti nel triennio 2000-2003; del +7,5% di carburante; del +5,4% della domanda di energia elettrica; del +32% di crescita di tutti i fenomeni di illegalita' ambientale nel 2003, dall'abusivismo edilizio allo smaltimento clandestino dei rifiuti.
Ma c'e' anche una grandezza del Belpaese, rileva Legambiente, fatta di qualita': 145 i prodotti a marchio Dop e Igp; 2.700 i siti che fanno parte della Rete Natura 2000 dell' Ue; 39 i siti riconosciuti dall'Unesco, vero record.
''E' chiaramente tempo di bilanci per le Regioni italiane che in questo periodo si preparano ad affrontare le elezioni - ha affermato il presidente nazionale di Legambiente, Roberto Della Seta - e non e' affatto secondario il contributo che possono dare le istituzioni regionali per sottrarre l'Italia ai rischi di declino. Scommettendo ad esempio molto di piu' sulle due principali 'risorse tipiche' dei territori italiani. Da una parte i saperi, la ricerca, la formazione, la grande capacita' creativa e innovativa che ha fatto la fortuna del 'made in Italy'; dall'altra - ha sottolineato ancora Legambiente - l' intreccio unico al mondo tra natura e cultura, tra paesaggio e le citta' storiche. Insomma, pi
Lo afferma Legambiente nella fotografia scattata nel rapporto ''Sogni e Bisogni: le Regioni Italiane davanti alle sfide della sostenibilita'', presentato oggi, da cui emerge uno dei dati piu' preoccupanti: la questione Nord Italia. ''Dalle immagini satellitari - rivela Legambiente - la Pianura Padana appare come l'area vasta piu' inquinata d'Europa. Li' si concentra oltre il 50% delle auto in circolazione nel nostro Paese e si consuma la meta' del carburante''.
Ma non solo.
Alla vigilia delle elezioni amministrative, l'identikit delle regioni disegnato da Legambiente e basato su oltre 50 indicatori, parla anche dell'aumento del 4,6% dei rifiuti pro capite prodotti nel triennio 2000-2003; del +7,5% di carburante; del +5,4% della domanda di energia elettrica; del +32% di crescita di tutti i fenomeni di illegalita' ambientale nel 2003, dall'abusivismo edilizio allo smaltimento clandestino dei rifiuti.
Ma c'e' anche una grandezza del Belpaese, rileva Legambiente, fatta di qualita': 145 i prodotti a marchio Dop e Igp; 2.700 i siti che fanno parte della Rete Natura 2000 dell' Ue; 39 i siti riconosciuti dall'Unesco, vero record.
''E' chiaramente tempo di bilanci per le Regioni italiane che in questo periodo si preparano ad affrontare le elezioni - ha affermato il presidente nazionale di Legambiente, Roberto Della Seta - e non e' affatto secondario il contributo che possono dare le istituzioni regionali per sottrarre l'Italia ai rischi di declino. Scommettendo ad esempio molto di piu' sulle due principali 'risorse tipiche' dei territori italiani. Da una parte i saperi, la ricerca, la formazione, la grande capacita' creativa e innovativa che ha fatto la fortuna del 'made in Italy'; dall'altra - ha sottolineato ancora Legambiente - l' intreccio unico al mondo tra natura e cultura, tra paesaggio e le citta' storiche. Insomma, pi



