A Scanzano Jonico fischiano le orecchie...
(ANSA) - ROMA, 29 GEN - Il decreto legge sulla realizzazione del 'Deposito nazionale dei rifiuti radioattivi' - inizialmente localizzato nel comune di Scanzano Jonico (Matera), insorto contro il progetto della megadiscarica nucleare - ha superato, quasi del tutto, l'esame di costituzionalita' da parte della Consulta che oggi ha depositato le motivazioni con le quali, lo scorso 13 gennaio, ha solo in parte accolto due obiezioni avanzate con ricorso dalla Regione Basilicata.
In sostanza il governo - per la Consulta - puo' dire la parola finale sulla localizzazione del sito dove mettere i rifiuti radioattivi, deve pero' coinvolgere un po' di piu' le Regioni interessate dai lavori senza, tuttavia, attribuirle un ruolo vincolante.
La Basilicata sosteneva la totale incostituzionalita' del decreto d'urgenza 14 novembre 2003, n. 314, cosi' come trasfuso nel testo risultante dalla legge di conversione 24 dicembre 2003, n. 368.
Questa richiesta radicale e' stata bocciata.
In sostanza il governo - per la Consulta - puo' dire la parola finale sulla localizzazione del sito dove mettere i rifiuti radioattivi, deve pero' coinvolgere un po' di piu' le Regioni interessate dai lavori senza, tuttavia, attribuirle un ruolo vincolante.
La Basilicata sosteneva la totale incostituzionalita' del decreto d'urgenza 14 novembre 2003, n. 314, cosi' come trasfuso nel testo risultante dalla legge di conversione 24 dicembre 2003, n. 368.
Questa richiesta radicale e' stata bocciata.
Ansa, 29 gennaio 2005



